Estate, sole, caldo e sudore: la paura che il trucco non regga e che il viso possa sembrare stanco e pallido è dietro l’angolo. Parliamo di blush stacking, la tecnica che permette di far durare tutto il giorno il blush, prodotto base del make-up estivo. Questa tecnica, molto usata dai make-up artist delle star (e in passerella, dove le luci non lasciano spazio a errori), consiste nel layering.
Blush stacking? Si, grazie: come far durare il blush tutto il giorno
I prodotti da usare sono fondamentalmente due: un blush in crema, e uno in polvere. Proprio come per la base, dove il fondotinta viene “settato” dalla cipria, anche in questo caso il doppio passaggio non solo aiuta a fissare, ma aumenta la pigmentazione. Inoltre, mentre quelli cremosi e liquidi si fondono alla pelle e sono maggiormente sfumabili, quello in polvere è più volatile permettendo di andare a fare una stratificazione ancora più mirata.
Con questa tecnica il prodotto “si siede” meglio sulla pelle, fissandosi e assicurando, oltre che una tenuta extra, un risultato intenso, luminoso e tridimensionale. Tra il passaggio liquido e polvere può essere inserita una terza consistenza. Lo ha spiegato la make-up artist Alex Byrne a Byrdie: si può utilizzare una tinta o una soluzione ibrida, ad esmepio un blush cream to powder (come quello di Fenty beauty). Il consiglio? Stendere il prodotto picchiettandolo con il polpastrello o con un pennello, in modo tale da non rovinare lo strato inferiore di prodotto. Infine, il blush in polvere si applica a partire dal punto che si desidera intensificare per poi sfumarlo sul resto dell’area interessata dando un effetto diffuso e naturale.
Marianna Soru
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