Pedofilia tra le mura vaticane: cardinale privato delle insegne vescovili

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Fonte: https://retelabuso.org/2019/02/25/pedofilia-papa-francesco-piaga-mostruosa-piu-grave-nella-chiesa-prete-che-abusa-strumento-di-satana/

Sulla Chiesa ripiomba l’ombra della pedofilia. Così Papa Francesco decide di punire il cardinale Gulbonowicz con le accuse di pedofilia e altri reati

Spogliato delle vesti cardinalizie

Si tratta del Cardinale Henryk Gulbinowicz, polacco di 97 anni. Qualche mese fa gli erano state mosse accuse di molestie, atti omosessuali e collaborazione con l’allora Servizio di sicurezza. Dopo le note di pedofilia la Santa Sede ha così deciso di privarlo delle insegne vescovili. Il Cardinale avrebbe infatti perversato su un suo seminarista negli anni 90, abusandone sessualmente. Dopo le indagini messe in atto dal Vaticano è arrivata ieri la comunicazione ufficiale che priva il prete polacco di intervenire in pubblico durante qualsiasi celebrazione religiosa. Inoltre dovrà versare una somma adeguata (come donazione) al Protettorato di San Giuseppe; dedito alle vittime di abusi.

La decisione punitiva

Questa la decisione della Nunziatura apostolica polacca che ha diramato l’ammonizione messa in atto da Papa Francesco:

“A seguito dell’indagine sulle accuse mosse al cardinale Henryk Gulbinowicz e dopo aver analizzato altre accuse riguardanti il passato del porporato, la Santa Sede ha preso le seguenti decisioni disciplinari nei suoi confronti: divieto di partecipare a qualsiasi celebrazione o riunione pubblica, divieto di usare le insegne vescovili, interdizione dal servizio funebre e della sepoltura in cattedrale. Inoltre il cardinale Gulbinowicz sarà tenuto al pagamento di un’adeguata somma di denaro sotto forma di donazione per le attività della Fondazione San Giuseppe, istituita dalla Conferenza episcopale polacca per sostenere le attività della Chiesa a favore delle vittime di abusi sessuali, la loro assistenza psicologica, la prevenzione e l’educazione delle persone responsabili della protezione dei minori”.

La pedofilia e la Santa Chiesa

Non è la prima volta che la Santa Sede di trova dinanzi alla decisione di dover ammonire i propri vicari nel mondo. Con Gulbinowicz la Chiesa rivive la paura della pedofilia e si riaccendono i dibattiti apostolici che portarono al prima Papa dimissionario. Per quanto si possa evitare il discorso, il problema degli abusi dei Preti imperversa in maniera prepotente. Papa Francesco ha sempre accusato e allontanato chiunque fosse anche solo sospettato di tali crimini (e il vescovo polacco ne è la testimonianza). Che non si debba, però, rivedere il cammino missionario compiuto da molti ministri del culto cattolico? Ridisegnando un nuovo schema che porti nelle nostre chiese preti più consapevoli e meno impulsivi?

Emanuele Battaglia

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