Dopo quanto accaduto negli ultimi giorni nel mondo, come le sparatorie di massa di Bondi Beach, in Australia, e della Brown University di Providence, nel Rhode Island, Gracie Abrams ha criticato l’operato di Donald Trump.
La cantante ha pubblicato su Instagram il 16 dicembre un post nel quale campeggia la foto della fiamma di una candela, aggiungendo: “Sono profondamente addolorata per le vittime di Bondi. Le loro famiglie devastate durante la vacanza, in un momento pensato per riunirsi. Sto male per le vittime e per la comunità della Brown. Studenti nel loro campus. Di cosa stiamo parlando?…Le condizioni a Gaza sono oltre ogni limite, sconvolgente. I teloni sotto i quali vive il popolo palestinese vengono sferzati dal vento e dalla pioggia nel fango.”
Gracie Abrams, le parole su Donald Trump dopo la morte di Rob Reiner
Proseguendo nel lungo sfogo, la Abrams ha poi menzionato la tragica morte del regista Rob Reiner e di sua moglie, la produttrice Michele Singer Reiner, trovati senza vita nella loro casa di Los Angeles domenica 14 dicembre. Gli inquirenti hanno dichiarato che stava indagando sul caso come “apparente omicidio” e testate giornalistiche come TMZ e People hanno riferito che i due avevano riportato ferite compatibili con un’aggressione con coltello. Nella giornata di lunedì è stato rivelato che il figlio trentaduenne Nick era stato arrestato e si trovava in custodia con una cauzione di 4 milioni di dollari.
Dopo aver appreso la notizia, Trump ha parlato su Truth Social di un collegamento tra la morte del regista e le critiche rivolte alla sua amministrazione. “Rob Reiner, regista e star della commedia tormentato e in difficoltà, ma un tempo molto talentuoso, è mancato insieme alla moglie Michele, presumibilmente a causa della rabbia che aveva suscitato negli altri a causa della sua enorme, inflessibile e incurabile malattia invalidante nota come Sindrome Da Squilibrio Di Trump, a volte chiamata TDS”, si legge nel post del Presidente.
La Abrams a seguito di queste parole ha, criticando la risposta di Trump, scrivendo: “Entro 24 ore dalla tragedia più inimmaginabile che una famiglia possa sopportare, vediamo il Presidente rivelare ancora una volta il narcisismo più velenoso e vile forse nella storia dell’umanità. Indifendibile…Sta diventando sempre più difficile trovare le parole per descrivere il dolore nel mondo…Accendo una candela per tutti coloro che soffrono.” Il post di Trump è stato condannato da numerosi nomi dello spettacolo, tra cui Jack White, che ha definito il tycoon un “bambino disgustoso, vile, ed egocentrico”. Jimmy Kimmel ha denunciato i commenti nel suo programma, osservando: “Proprio quando pensi che non possa scendere più in basso, in qualche modo trova il modo di farlo.” La star di Frozen, Josh Gad ha definito Trump un “fo****o psicopatico”, mentre era nel talk show The View, Whoopi Goldberg ha chiesto che i commenti non venissero letti in onda.





