Un matrimonio quello tra Al Bano e Romina Power iniziato negli anni Settanta, interrotto di fatto nel 1999, dopo la scomparsa della figlia primogenita Ylenia a New Orleans, tra il 31 dicembre 1993 e l’1 gennaio 1994, e chiuso formalmente con il divorzio nel 2012.
«Beh, senti, è durata trent’anni, ma trent’anni che dormivamo nello stesso letto, facevamo tutti i viaggi insieme, stavamo insieme nella stessa casa, dalla mattina alla sera, tutti i giorni».
Non meno netta la riflessione sul concetto stesso di coppia duratura, affidata a una pungente dichiarazione : «Io quando mi dicono, ah, i miei genitori sono insieme da cinquant’anni, dico, mamma mia, poveracci, come fanno? L’idea di stare con una persona a cinquant’anni o a sessant’anni per me è un incubo».
Anche Romina Power, negli ultimi anni, ha scelto di raccontare la propria rinascita sentimentale. Nell’estate scorsa, ospite a Verissimo, ha ammesso: «Ho avuto delle storie che ho tenuto nascoste», confermando come, dopo la fine del matrimonio con Al Bano, abbia provato a ricostruire una dimensione privata lontana dai riflettori. Nel frattempo, il cantante è legato da circa 25 anni a Loredana Lecciso che, di recente, al Corriere della Sera, ha ricordato il loro primo incontro a Lecce, nella scuola frequentata dalla figlia Brigitta e dalle figlie di Al Bano e Romina.
L’altra versione di Al Bano sulla fine con Romina Power “fumava troppa spesso marijuana“
Al Bano della rottura ha dato una spiegazione ben diversa da quella raccontata dalle cronache. Intervistato da Oggi, il cantante ha spiegato che in realtà il loro matrimonio finì perché la moglie fumava troppa spesso marijuana: «Romina fumava quella robaccia anche quattro volte al giorno. E lo faceva da anni, ancor prima della scomparsa di Ylenia. Era un’altra donna. Fumava ed era allegra; finito l’effetto, si intristiva e piangeva. Era irriconoscibile. Non esprimeva più quell’attaccamento alle cose, la passione per la vita, per quello che avevamo vissuto e costruito quegli anni. Fu l’inizio della fine».
Una versione della storia a cui Romina ha voluto replicare attraverso un’intervista appena concessa a La Stampa: «Le relazioni durano quando tutti e due si è impegnati nella crescita insieme. È importante che esista il dialogo e la comprensione, ma soprattutto che ci si ascolti a vicenda. In America diciamo: “Happy wife, happy life”, ossia “moglie felice, vita felice”. Come la terra ci insegna, un seme, per quanto prezioso, non può essere lasciato alla mercé delle intemperie ma ha bisogno di protezione all’inizio e poi cura e attenzione costante. Ha bisogno di calore e di sentirsi nutrito». Una risposta pacata che la cantante e pittrice ha chiuso così: «Non serve portare rancore. Voltiamo pagina e andiamo avanti».





