Il 22 agosto il collettivo Venice4Palestine ha sottoscritto una lettera aperta per chiedere alla Biennale di prendere posizione sul conflitto in Medio Oriente: questo sabato 30 agosto ci sarà una mobilitazione generale. Stop al genocidio in Palestina perpetrato da Israele e denunciare la complicità dei governi occidentali: questa è la richiesta dei vari collettivi. Ma pare che non sia questo il motivo dell’assenza dell’attrice israeliana Gal Gadot a Venezia 82.

Gal Gadot mancherà a Venezia 82

L’attrice non ha spiegato la sua assenza al Festival, anche perché semplicemente la sua presenza non era prevista, nonostante il suo invito. In ogni caso, è certo che le associazioni e i vari comitati si stanno mobilitando. La prima manifestazione si terrà appunto sabato 30 agosto, dove realtà politiche e associative del Veneto e non solo  promuovono una grande mobilitazione. Chiederanno lo stop al genocidio in Palestina perpetrato da Israele, oltre a denunciare la complicità dei governi occidentali.

L’orario del ritrovo è alle 17:00 a Santa Maria Elisabetta, al Lido di Venezia. Qui partirà il corteo diretto verso la Mostra del Cinema. Si tratta di una scelta simbolica e politica per rompere il silenzio e puntare i riflettori di uno degli eventi dedicati al cinema più importanti al mondo su ciò che sta accadendo in Palestina. Infatti, sono centinaia le realtà, i gruppi, le associazioni aderenti alla manifestazione. Sono anche centinaia le firme di associazioni e personalità del mondo del cinema che si sono schierate a favore dello stop al genocidio di Gaza.

Marianna Soru