In un mare di sfumature di biondo, restare al passo con i trend può sembrare complicato. In nostro soccorso per questa stagione arriva il biondo champagne, una sfumatura perfetta a metà tra la primavera e l’estate. Il bello di questa particolare sfumatura è il fatto che può essere modulata a seconda del proprio sottotono o dell’effetto finale desiderato: si tratta di piccoli colpi di luce, bilanciati tra caldo e freddo. Sta bene a tutti, sia a chi vuole passare al biondo, sia a chi invece vuole ravvivare la base.
Il biondo champagne, la tonalità perfetta per la bella stagione

Come detto sopra infatti, la modulabilità del biondo (chiara o scura che sia) può essere sicuramente scelta anche per passare per esempio dal platino al cenere, o viceversa. In questo caso è considerata infatti anche meno impegnativa a livello di mantenimento. La particolarità sta proprio nella sfumatura champagne, che richiamando l’alcolico, da subito un tocco di eleganza. Il risultato finale si basa su un gioco di toni chiari e scuri, freddi e caldi. La parte migliore? È possibile bilanciare in maniera personalizzata il tono freddo e caldo.
Ad influenzare la decisione finale sono sicuramente anche taglio e texture. Le onde morbide, il mosso e le scalature leggere (ma anche i caschetti strutturati) permettono di risaltare la tridimensionalità e la brillantezza del colore. Come tutti i biondi, per apprezzare al meglio questa sfumatura è importante mantenere il capello sano e lucido, grazie a olii e gloss uniti ad una hair care routine che mantiene il colore e la tonalità.
Marianna Soru
Seguici su Google News





