Il gancio di un pugile, un gol all’incrocio o una volèe a Wimbledon smuovono le emozioni di chiunque.. scopriamo perchè un Drive di 300 metri, in Italia, muove l’aria e poco altro.

Gesto atletico

Tirare un pugno, calciare un pallone o schiacciare con la racchetta non sono movimenti scontati: sono però facilmente replicabili. Ciò che varia davvero è l’intensità di questi gesti, chiunque può provare a farli e capire quanto sia complesso eseguirli con forza.
Un Drive non funziona così: le competenze minime richieste per fare uno swing sono superiori al tirare un pallone, chi è estraneo al golf… non può saperlo.
L’unico modo di osservare uno swing e capirne la piena potenza è vederlo dal vivo, ma il 99% delle persone (in Italia) non ne avrà mai l’occasione. Si può vedere il golf in TV, però questo tipo di fruizione porta con sè un altro problema.

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Il calcio si può giocare agilmente senza nessuna esperienza
Photo credits: VICTOR R. CAIVANO / AP

Riprese

Il golf in TV ha una differenza sostanziale rispetto alla maggior parte degli altri sport. Lo stacco d’inquadratura tra lo swing e l’atterraggio della pallina fa perdere la portata del gesto, rendendo ogni colpo quasi identico all’altro: l’unica differenza è la zona di arrivo della palla. Gli esperti del settore notano (non tutti in realtà) già dal movimento un possibile errore e la potenza del colpo, chi è un profano si affida alla seconda inquadratura. In aggiunta, senza il commento tecnico non si saprebbe neanche quanti metri ha percorso un colpo, rendendo necessario un ascolto attento della cronaca.
Un tiro in porta dai 25 metri è un momento unico: “Tiro, traiettoria e gol” sono inquadrati nello stesso momento e nell’arco di pochi secondi. La forza del gesto è immediata, così come la risposta degli avversari ad esso (altro elemento mancante nel golf in TV).
Una partita di calcio è comprensibile anche senza cronaca, un giro di golf necessita di esperti in materia a spiegarlo.

Golf in TV
Un colpo di Tiger Woods ripreso da dietro non esprime la sua vera potenza
Photo Credits: Pinterest

Replay

I replay al rallentatore sono uno dei pochi strumenti che fa capire lo sforzo muscolare di uno swing da 300 metri, queste inquadrature però vengono proposte poche volte durante una diretta di molte ore (altro elemento a sfavore) e non sono presenti nei momenti salienti di un giro di golf.
L’unico modo per rendere affascinante il gesto atletico del golf in TV è una combinazione di requisiti:
-lunga pratica in prima persona
-visione attenta di una diretta
-cronaca tecnica e specifica

Golf in TV
Per capire la vera forza di un colpo serve un fermo immagine dettagliato
Photo Credits: Australian Golf Digest

Il Golf non è uno sport per tutti: per comportamenti, difficoltà e anche grandezza della tasche… soprattutto in Italia. La sua fruizione non è delle più appassionanti per i non-golfisti ma, una volta appreso, supera anche il concetto di tifoso. Perchè contemplare il talento, vale più della vittoria del beniamino di turno.
Swingare per credere.

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