Da quando Conçeicao ha cominciato il suo lento ed inesorabile declino in rossonero i nomi per il suo potenziale sostituto sono stati moltissimi. Si è parlato di Allegri, De Zerbi, Italiano, Mancini e Sarri, mancava giusto Arrigo Sacchi. Il favorito in questo momento sembrerebbe essere Massimiliano Allegri. I tifosi hanno un ottimo ricordo del mister toscano e dopo un breve periodo sabbatico il livornese potrebbe essere intrigato non poco dalla possibilità di ritornare sulla panchina rossonera. Allegri avrebbe però già indicato alcuni acquisti da fare nel calciomercato. I rumors che conducono in direzione Arabia Saudita, emersi a fine gennaio in concomitanza con l’ultima finestra di mercato, non sembrano riscuotere particolare gradimento. Nonostante la ricchissima proposta sul piatto da parte dell’Al-Ahli di Franck Kessie e Roberto Firmino, Allegri gradirebbe ripartire da un contesto e da un campionato che conosce come le sue tasche – e che ha vinto sei volte – ossia la Serie A.
Allegri avrebbe chiesto ben cinque giocatori alla dirigenza rossonera. Il primo profilo menzionato sarebbe quello del terzino sinistro, dato che Theo sarà sicuramente ceduto. Per quel ruolo il profilo ideale sarebbe quello di De Cuyper, terzino del Bruges. Un sogno di Allegri sarebbe anche il ritorno di Tonali. A centrocampo non è da escludersi un tentativo per Milinkovic-Savic, anche se resta più attuabile la pista Fabbian. Allegri avrebbe chiesto anche degli attaccanti, occhio a Zhegrovia del Lille, ma i due pallini del Milan restano Lorenzo Lucca e Nikola Krstovic.
Allegri conosce benissimo Milano e il Milan, salutato 11 anni fa con l’esonero post sconfitta contro il neopromosso Sassuolo, che archiviò una parentesi importante caratterizzata dalla conquista di uno Scudetto, di una Supercoppa Italiana, di un secondo posto in campionato alle spalle della Juventus di Conte e di un quarto di finale di Champions League contro il Barcellona come miglior piazzamento europeo. E lasciando sempre in eredità la partecipazione alla più prestigiosa competizione continentale per club in eredità, aspetto fondamentale sotto ogni punto di vista anche e soprattutto per il Milan a gestione statunitense. Il suo nome è quello in cima alla lista di gradimento dell’amministratore delegato Giorgio Furlani, che nel finale della passata settimana ha visto rafforzata la sua posizione di plenipotenziario della società rossonera dopo l’incontro a New York con Gerry Cardinale. Una cosa è (quasi) certa: nella prossima stagione, il Diavolo non vuole giocarsi altre scommesse pericolose dopo le negative esperienze con Fonseca e Conceiçao e tiene in considerazioni altri allenatori espressioni del nostro campionato come Vincenzo Italiano e Roberto De Zerbi, ma col nome di Massimiliano Allegri che ha, ad oggi, buonissime possibilità di essere quello giusto.





