In questi giorni l’Antitrust sta svolgendo parecchie indagini: è successo anche con Shiseido nelle scorse settimane. Ora, sotto il mirino dell’agenzia, c’è Morellato, noto marchio italiano di gioielli. Che in questi giorni ha visto sotto istruttoria per presunta violazione dell’articolo 101 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea. Si tratta di un articolo che norma le condizioni commerciali che vietano ai propri distributori autorizzati la vendita dei prodotti del fornitore sui marketplace e sulle piattaforme terze.
Anche Morellato sotto il mirino dell’Antitrust

L’istruttoria arriva dopo che Morellato avrebbe stipulato accordi di distribuzione selettiva. In questi accordi vieterebbe esplicitamente agli esercenti l’utilizzo dei marketplace per la vendita dei suoi prodotti. Di conseguenza si riserva l’utilizzo delle piattaforme digitali di vendita, quali store dedicati su marketplace come Amazon. I funzionari dell’Autorità, in collaborazione con il Nucleo speciale Antitrust della Guardia di Finanza, stanno svolgendo le opportune indagini nelle sedi di Morellato S.p.A.
Ed è qui che interviene l’ente: il divieto previsto da Morellato nei contratti di distribuzione (sull’utilizzo di piattaforme terze) ostacolarebbe l’uso efficace di Internet nella vendita dei prodotti a determinati clienti o in determinati territori, come previsto dal Regolamento (UE) n. 720/2022 della Commissione europea. Ad oggi, il brand non ha rilasciato dichiarazioni, ne la condanna è arrivata in maniera effettiva e ufficiale.
Marianna Soru
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