L’esercito israeliano ha condotto un’ondata di attacchi aerei contro le filiali di un istituto finanziario affiliato a Hezbollah in Libano, affermando che il sistema quasi bancario viene utilizzato per finanziare l’ala militare del gruppo militante. Gli attacchi hanno distrutto più di una dozzina di filiali di al-Qard al-Hassan in tutto il Libano domenica sera, e sono avvenuti due settimane dopo che un attacco aereo aveva ucciso l’uomo che molti definivano il “ministro delle finanze” di Hezbollah.
Dopo aver assassinato la maggior parte dei principali comandanti politici e militari di Hezbollah, tra cui lo storico leader del gruppo Sayyed Hassan Nasrallah , e aver colpito le sue comunità con devastanti attacchi aerei, Israele afferma che ora se la prenderà con i finanziatori e gli istituti finanziari del gruppo sciita, nel tentativo di indebolirlo ulteriormente e di indebolire la sua base di sostegno.
Uno dei principali obiettivi è stata l’Associazione Al-Qard Al-Hassan, descritta come il principale istituto finanziario di Hezbollah e che secondo Uzi Shaya, ex agente dello Shin Bet citato da Globes, si presenta come un’organizzazione bancaria islamica, che offre prestiti ai cittadini libanesi per soddisfare varie necessità, tra cui l’acquisto di beni di consumo, matrimoni, rette scolastiche e molto altro. Sebbene ufficialmente sia registrata come un ente benefico, l’associazione gestisce in realtà una vasta rete finanziaria che finanzia le operazioni militari e politiche di Hezbollah.
Secondo il canale televisivo libanese Al Manar, controllato da Hezbollah, Al-Qard Al-Hassan sarebbe andata in bancarotta a seguito dei bombardamenti israeliani, con l’emittente che ha accusato Israele di voler colpire deliberatamente l’economia libanese e peggiorare la vita quotidiana del popolo.
Cosa faceva esattamente Al-Qard Al-Hassan e perché Israele e gli Stati Uniti la considerano legata a Hezbollah?
Nata nel 1982 come fondazione benefica e registrata ufficialmente nel 1987, Al-Qard Al-Hassan si presentava come un’organizzazione no-profit che offriva servizi finanziari ai libanesi in difficoltà economica. In un paese in cui le banche tradizionali sono in crisi, Al-Qard Al-Hassan permetteva a molte persone di accedere a prestiti e servizi bancari di base. Con oltre 30 filiali in tutto il Libano, soprattutto nelle aree a maggioranza sciita, Al-Qard Al-Hassan era diventata una sorta di “banca ombra” parallela al sistema bancario ufficiale. Molte delle sue filiali si trovavano al piano terra di edifici residenziali nei quartieri più poveri e densamente popolati. Per molti libanesi, era l’unica alternativa per avere accesso a servizi finanziari.
Tuttavia, per Stati Uniti e Israele, Al-Qard Al-Hassan non era una semplice organizzazione caritatevole, ma uno strumento di Hezbollah per aggirare le sanzioni internazionali e finanziare le sue attività. Già nel 2007, gli Usa avevano inserito Al-Qard Al-Hassan nella lista nera delle organizzazioni legate al terrorismo. Nel 2021, il Dipartimento del Tesoro americano aveva accusato l’organizzazione di “fingere di servire il popolo libanese“, mentre in realtà “spostava illecitamente fondi attraverso conti di comodo e facilitatori“. Colpendo Al-Qard Al-Hassan, Israele mira a tagliare una delle principali fonti di finanziamento di Hezbollah, indebolendo il gruppo militante e la sua presa sulla società libanese. Secondo fonti di intelligence citate dai media israeliani e internazionali, gli attacchi puntavano a interrompere le operazioni finanziarie quotidiane di Hezbollah e a ostacolare la sua capacità di ricostruire le proprie infrastrutture dopo gli scontri.
La decisione di Israele di colpire obiettivi civili legati a Hezbollah rappresenta una significativa escalation del conflitto e rischia di destabilizzare ulteriormente un paese già in ginocchio per la peggiore crisi economica della sua storia. Il Libano sta infatti affrontando un collasso finanziario senza precedenti, con la lira libanese che ha perso oltre il 90% del suo valore rispetto al dollaro e la disoccupazione schizzata oltre il 40%. In questo contesto, Al-Qard Al-Hassan aveva assunto un ruolo sempre più importante nel fornire servizi finanziari alla popolazione, soprattutto nelle aree controllate da Hezbollah. Ma i suoi stretti legami con il gruppo militante avevano attirato le sanzioni internazionali e le critiche di chi la considerava uno strumento per rafforzare il potere di Hezbollah a scapito dello Stato libanese.
Ora, con le sue filiali ridotte in macerie dai raid israeliani, il futuro di Al-Qard Al-Hassan appare incerto.




