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“Perché non sei fidanzata?”: la domanda più temuta delle feste

Natale è passato. Quest’anno è stato diverso, pochi parenti e molte restrizioni. In certi casi però può essere stato un bene perchè ci sono state meno possibilità di essere esposte alla fatidica domanda “ perché non sei fidanzata?” .

La questione, anche se posta con ingenua curiosità dalla zia di turno, può rivelarsi indelicata in diverse situazioni.

Penso per esempio a tutte quelle ragazze che da tempo non riescono a fare coming out e raccontare la propria sessualità alle famiglie.

“Non ti presento i miei”. Un film che racconta il coming-out tra le lucine di Natale

Kristen Stewart, dichiaratamente bisessuale, in occasione del lancio del film “Non ti presento i miei”, ha affrontato il tema del coming out in famiglia. “Quando torni in famiglia da adulta, diversa da com’eri da bambina, ti accorgi subito che gli altri faticano a capire il tuo cambiamento, lo considerano una minaccia. Sentirsi non accolti, non ‘a casa’, è doloroso. Questo però accade quando nascondi una parte di te per non far sentire l’altro a disagio“.

“Non ti presento i miei “(Happiest Season), disponibile dal 6 dicembre su Sky Cinema, rappresenta la prima commedia natalizia che vede protagonista una coppia omosessuale. In questo caso le protagoniste sono Kristen Stewart e Mackenzie Davis, rispettivamente interpreti di Abby e Harper. Il fatto che sia stato realizzato un film del genere, secondo Stewart, rappresenta un “indice dei progressi fatti verso l’uguaglianza, anche se la strada resta ancora lunga“. L’attrice ha quindi aggiunto: “Da membro della comunità LGBT sono orgogliosa di un progetto così ambizioso“.

Alla fine dell’intervista, Kristen Stewart dà anche un consiglio alle ragazze che devono ancora dichiararsi in famiglia, suggerendo loro di “dirlo subito ai genitori perché ne va del loro futuro. So bene che non è facile, c’è ancora molta diffidenza. Ma per cambiare le cose bisogna fare un passo alla volta, magari cominciando con il far vedere ai figli una commedia come questa durante le feste, in modo che si possano identificare e vivere la propria identità in maniera tranquilla, rilassata, divertente“. 

Ma le cene in famiglia sono una trappola anche per chi non ha una relazione stabile e deve rendere conto a parenti invadenti e rispondere alla domanda “perché non sei fidanzata?”.

Natale con uno sconosciuto. La serie Netflix che racconta come sopravvivere a un Natale da single in famiglia

Lo racconta bene la serie Norvegese “Natale con uno sconosciuto” che potete trovare su Netflix. Racconta la storia di Johanne, un’infermiera di trent’anni che, stufa di sentirsi ripetere che deve trovare un fidanzato, decide di chiudere il discorso una volta per tutte, dando alla famiglia la falsa notizia di averne trovato uno.
C’è però un problema: una volta detta la bugia, le viene chiesto di portare il fantomatico fidanzato a casa per Natale.
Così Johanne ha 24 giorni di tempo per trovare una soluzione e i candidati sono più di uno…

Un classico della singolitudine imbarazzante natalizia: Bridget Jones

Ma non possiamo non citare, a proposito di situazioni imbarazzanti sotto le feste la regina della singolitudine imbarazzante: Bridget Jones . Ricordiamo la scena in cui, la madre, dopo averla invitata all’ennesimo buffet freddo di Capodanno, come ogni anno tenta di “accasarla” con qualcuno; quest’anno è toccato a Mark Darcy e tutto il resto è leggenda…

Ieri son finite le feste e spero che nessuna abbia dovuto rispondere controvoglia alla domanda “perché non sei fidanzata?”, ma a quelle di voi a cui è capitato, mi sento di dire che a me che sono sempre stata fidanzata ininterrottamente e ufficialmente dall’età di diciotto anni, hanno sempre chiesto “ma come fai ad essere sempre fidanzata?“.

Come vedete non c’è scampo.

Buone feste passate

@Milavagante.

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