Piero Marrazzo ha ritrovato la felicità con Patrizia Mancini, una storia che ha stupito lui stesso: “Sono rimasto stupito, non pensavo proprio a fidanzarmi, è successo al Circeo, dove passavo le estati da ragazzo” ha raccontato in una vecchia intervista concessa a Vanity Fair nella quale Piero Marrazzo ha ammesso anche di aver rotto con il passato e soprattutto con i tradimenti che lo hanno contraddistinto. Piero Marrazzo ha svelato come ha deciso di dare una sterzata alla propria vita: “Ho detto basta e mi sono dedicato a recuperare cose importanti della mia vita, che ho rischiato di perdere per sempre, in quel mondo, mi ci calavo estemporaneamente, per riparo”. E una lezione di vita imparata e portata avanti negli anni ha contraddistinto Piero Marrazzo: “Non mente più e non tradisce più”.
Nel 2012 Piero Marrazzo ha conosciuto Patrizia Mancini, la sua nuova compagna: 42 anni, coreografa, insegnante di danza, ex ballerina Tv. «Sono rimasto stupito. Non pensavo proprio a fidanzarmi. È successo al Circeo, dove passavo le estati da ragazzo. È apparsa una mattina in spiaggia, ci presentano amici comuni. Pensavo: “Mo’ ricominciamo: Marrazzo, lo scandalo, i trans, la cocaina”. Ma la grandezza di una donna è che quando le piace un uomo non ha pregiudizi: il sentimento è più forte».
Del rapporto con la ormai ex moglie, parla invece, con il settimanale “Oggi”: “Roberta Serdoz è una grande donna, ci siamo voluti così tanto bene… Né io né lei, anche in quella fase difficile, abbiamo dimenticato una cosa che ho imparato dal film Kramer contro Kramer: si dovrebbe capire che un conto è il rapporto marito-moglie e un conto è il rapporto padre-madre nei confronti dei figli”.
Piero Marrazzo si sofferma poi sulla sua vicenda giudiziaria: “Ho affrontato il mio errore, personale e profondo, che ha assunto – ricoprendo io un incarico istituzionale – una dimensione pubblica. Ho pensato che fosse giusto farsi da parte, restituire il mandato a chi mi aveva eletto. In realtà non ho commesso alcun reato nell’esercizio delle mie funzioni e penso di aver svolto il mio mestiere di giornalista con coscienza”.





