Economia

Polizze sulla vita: sempre più richieste le assicurazioni temporanee caso morte

Nel primo trimestre 2021 è aumentata la sottoscrizione di polizze del ramo vita in Italia, con un incremento del 10,8% rispetto allo stesso periodo del 2020, per un valore della raccolta pari a 30 miliardi di euro.

I numeri del settore sono stati forniti dal bollettino statistico dell’IVASS, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, con il quale l’Autorità indica come le assicurazioni vita del ramo I siano cresciute del 4,3% da gennaio a marzo, arrivando a un’incidenza del 63% sul totale della raccolta delle polizze vita.

In particolare, nel primo semestre 2021 le imprese di assicurazione hanno lanciato 15 nuove polizze TCM, ovvero assicurazioni temporanee caso morte, un andamento in linea con il semestre precedente. Si tratta di polizze che offrono una copertura caso morte di durata temporanea.

Allo stesso modo è possibile proteggere la propria famiglia quando gli altri membri sono economicamente dipendenti dall’assicurato, garantendo il riconoscimento di una certa somma nell’eventualità di una scomparsa prematura.

Questo tipo di assicurazione prevede diversi vantaggi, tra cui delle agevolazioni fiscali e la possibilità di personalizzare la polizza, definendo una serie di caratteristiche contrattuali e scegliendo delle garanzie addizionali per ottenere una copertura su misura adatta alle proprie esigenze.

Come funzionano le polizze TCM e a chi rivolgersi

Tra le compagnie assicurative con le quali è possibile stipulare una polizza temporanea caso morte in Italia c’è Helvetia Vita, parte del gruppo assicurativo svizzero attivo da oltre 70 anni nel nostro Paese.

In particolare, è possibile sottoscrivere Helvetia Futuro Protetto, un’assicurazione TCM dedicata alle persone fisiche con premio annuo costante, una polizza che include una copertura in caso di decesso dell’assicurato prima della scadenza del contratto e una serie di garanzie complementari opzionali.

Nelle polizze TCM, infatti, la garanzia principale è costituita dalla copertura caso morte, infatti se l’assicurato muore prima del termine dell’assicurazione la compagnia liquida il capitale assicurato ai beneficiari indicati nel contratto. I beneficiari possono essere il coniuge dell’assicurato, i figli, dei parenti, oppure delle persone estranee al legame familiare, usufruendo della massima libertà nella scelta dei destinatari della copertura poiché la polizza non è compresa nell’asse ereditario.

Tra le coperture complementari che si possono aggiungere alla polizza c’è la garanzia contro gli infortuni, con la maggiorazione del capitale versato dalla compagnia ai beneficiari in caso di decesso causato da un infortunio. Altrimenti è possibile integrare una copertura secondaria in caso di invalidità permanente o malattia grave, con la possibilità di richiedere l’anticipo di una parte del capitale per coprire le spese, oppure attivare l’esonero del contraente dal versamento dei premi residui.

Il premio assicurativo viene calcolato in base alle garanzie facoltative scelte, inoltre bisogna considerare l’età dell’assicurato, il suo stato di salute, il tipo di attività professionale svolta e la durata stessa della polizza.

Il premio pagato può essere portato in detrazione nella dichiarazione dei redditi delle persone fisiche, per beneficiare di uno sgravio fiscale del 19% fino a un importo massimo di 530 euro, inoltre le prestazioni assicurative a copertura del decesso dell’assicurato sono esenti dal pagamento delle tasse di successione.

Perché sottoscrivere un’assicurazione TCM?

La polizza TCM è un’assicurazione del ramo vita con durata temporanea, questo significa che è possibile sottoscrivere la copertura per un periodo definito e limitato. Se durante il lasso di tempo in cui il contratto è operativo l’assicurato decede la compagnia paga una certa somma, altrimenti in caso di sopravvivenza i premi non vengono restituiti, in quanto viene meno il rischio assicurato attraverso la polizza.

L’assicurazione TCM a capitale costante consente ai beneficiari di ricevere un capitale fisso, prestabilito al momento della stipula del contratto, una soluzione indicata per tutelare la famiglia quando dipende dal proprio reddito in modo totale o prevalente. La polizza temporanea caso morte a capitale decrescente, invece, prevede in seguito al decesso dell’assicurato il pagamento di una somma che si riduce nel tempo fino alla scadenza del contratto.

Quest’ultima opzione è adatta a chi vuole proteggere i propri cari durante il rimborso di un finanziamento di importo elevato, come un mutuo per l’acquisto dell’abitazione, infatti in caso di premorienza dell’assicurato il capitale assicurato erogato ai beneficiari permette di pagare le rate rimanenti. La polizza TCM è dunque un’assicurazione vita caso morte piuttosto versatile, una copertura conveniente per garantire un futuro sereno alla propria famiglia anche in un contesto sfavorevole.

Mr. Red

Atipico consumatore di cinema commerciale, adora tutto quello che odora di pop-corn appena saltati e provoca ardore emotivo. Ha pianto durante il finale di Endgame e questo è quanto basta.
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