Se ne parla da parecchio, e nonostante ancora non ci siano notizie ufficiali, gli indizi ci dicono che Prada acquisisce Versace. O almeno è quello che riporta Blooomberg. “Prada e Capri holdings, proprietaria di Versace, potrebbero raggiungere un accordo entro la fine di marzo per la cessione. Questo accadrebbe se le trattative dovessero andare a buon fine. Si sarebbe trovato un accordo sulla valutazione della casa di moda fino a 1,5 miliardi di euro”. Come sempre niente di ufficiale, ma da voci di corridoio si comincia a parlare di cifre e date.
Entro fine marzo Prada acquisisce Versace?

Sottolineando che si tratta sempre di ipotesi, alcuni quotidiani raccontano dell’intenzione di Prada, pronta a rilevare e rilanciare Versace. Ne ha parlato nei giorni scorsi anche il quotidiano francese Les Echos, che parlava di trattative in fase avanzata. Secondo il giornale “il gruppo milanese del lusso ha fissato in 4 settimane la durata dei negoziati esclusivi con Capri Holdings. Anche se non è affatto scontato che il gruppo milanese possa alla fine decidere di dare seguito con un’offerta all’ eventuale interesse finora mostrato”. Da lì comunque erano arrivate le smentite, come quella di Miuccia Prada. “È sul tavolo di tutti”, spiegava la stilista, parlando della possibile acquisizione subito dopo la sfilata della collezione donna Fw25.
Con Versace, Prada “riuscirebbe a creare un gruppo italiano in grado di competere meglio con i big globali del settore, su tutti Lvmh e Kering. Per l’Italia, dopo decenni in cui i marchi tricolore sono finiti in mani straniere, un eventuale accordo rappresenta una inversione di tendenza nel mondo del lusso” (questo lo afferma Bloomberg). Secondo la stampa italiana invece, Prada avrebbe incaricato Goldman Sachs e Citi di valutare il dossier. In ogni caso, anche questa notizia non era stata minimamente confermata dal quartier generale del gruppo, che continuava con una serie di no comment alle ipotesi che lo tiravano in ballo per Versace. Non resta che attendere alla fine di marzo, dunque, per capire se ci sarà davvero un accordo finale.
Marianna Soru
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