Primo Brown | Puntata speciale di Welcome 2 The Jungle

Appuntamento speciale al Csoa La Strada con una serata interamente dedicata alla memoria di Primo Brown, membro dei Cor Veleno scomparso quattro anni fa

Venerdì 31 gennaio Welcome 2 The Jungle ha dedicato una puntata speciale dal titolo Primo Brown The Everlasting 2020 al Csoa La Strada per ricordare Primo Brown (pseudonimo di David Maria Belardi), rapper dei Cor Veleno scomparso quattro anni fa a causa di una grave malattia.

Il programma radiofonico condotto da Danno, Dj Ceffo e CannasUomo è andato in onda dalle 19:00 fino a 00:00 live in direct dal Csoa La Strada e in streaming su Radio Sonica, seguito da un dj set fino alla chiusura.

Primo Brown Cor Veleno
Primo Brown, membro dei Cor Veleno scomparso nel 2016 (Photo credits: Wikipedia)

Durante la serata sono intervenuti tanti ospiti e amici per ricordare Primero e nel corso del live, durato oltre cinque ore, sono state trasmesse le sue canzoni, da quelle più famose a quelle meno conosciute. E’ intervenuto anche il padre di David, Mauro Belardi, che ha voluto ringraziare i ragazzi di Welcome 2 The Jungle e tutti i fan che continuano ad amare e a tenere in vita la musica di David. Un serata piena di emozioni tra ricordi e commozione, ascoltando la voce e le parole di Primo che oggi sono vive più che mai.

Primo Brown DJ Ceffo Cannas Uomo Danno Mauro Belardi Welcome 2 The Jungle
Da sinistra: Dj Ceffo, CannasUomo, Danno e Mauro Belardi durante la puntata speciale di Welcome 2 The Jungle dedicata a Primo Brown al Csoa La Strada (Photo credits: Maria Chiara Vitale)

Primo Brown: i Cor Veleno, i progetti da solista e le collaborazioni

Attivo nella scena musicale sin dalla fine degli anni ottanta, Primo Brown inizialmente si fa conoscere con lo pseudonimo di Scheggia. Successivamente insieme a Grandi Numeri e a DJ Squarta fonda i Cor Veleno, gruppo che ha contribuito allo sviluppo della musica rap negli anni centrali. Dopo varie collaborazioni con diversi artisti della scena rap romana, nel 1999 esce il primo album ufficiale intitolato Sotto Assedio. Ad esso fanno seguito Rock’n’Roll (2001), Heavy Metal (2004), Nuovo Nuovo (2007) e Buona Pace (2009).

Grazie al loro successo, i Cor Veleno iniziano a collaborare con artisti italiani e internazionali, tra cui Er Piotta, Jovanotti (che li invita ad aprire i concerti del suo tour nel 2005), 50 Cent, Gogol Bordello, Manu Chao e Linea 77.

Parallelamente, Primo porta avanti anche alcuni progetti da solista pubblicando i tre mixtape Rap nelle mani (2011-2013) e diverse collaborazioni con altri artisti. Insieme a Squarta realizza i tre album Bomboclat (2005), Leggenda (2008) e Qui è selvaggio (2011), mentre insieme a Ibbanez pubblica il disco Fin da bambino (2012).

L’ultimo progetto è stato El micro de oro, un album uscito nel 2014 in collaborazione con Tormento dei Sottotono. Purtroppo però il tour previsto viene presto annullato. Infatti, poco tempo dopo, Primo annuncia sui social il ritiro dalle scene a causa di gravi problemi di salute, i quali lo porteranno alla morte nella notte tra il 31 dicembre e il 1º gennaio 2016 all’età di 39 anni.

Primo Brown è considerato un artista di fondamentale importanza per la storia della musica hip hop in Italia, e particolarmente a Roma. Dotato di una voce inconfondibile e di uno stile ruvido e diretto, ha ispirato le generazioni successive sia nella forma che nei contenuti. I suoi testi rimangono attuali ancora oggi e molti brani ormai sono diventati immortali, tra cui: 21 Tyson (primo singolo con i Cor Veleno), Sempre grezzo (uscito nello storico album 60 Hz di DJ Shocca), Cantano tutti (dedicato al giovane Stefano Cucchi), Alberto Tomba, Un sanpietrino, il freestyle Rhymes, Il cuore e la penna (feat. Tormento e Mezzosangue) e molti altri.

Le iniziative in omaggio alla sua memoria

Durante questi anni sono nate molte iniziative per ricordare Primo e tenere in vita la sua musica. Il 25 marzo 2016 è stato organizzato un concerto all’Atlantico con i Cor Veleno e diverse generazioni di rapper per rendergli omaggio ad un anno dalla sua scomparsa.

Nel 2018 invece viene pubblicato Lo spirito che suona, un album postumo dei Cor Veleno che raccoglie parte del materiale registrato dal rapper romano prima della sua scomparsa. Frutto di mesi di lavoro da parte di Grandi Numeri, Squarta e Gabbo, è composto da 17 tracce realizzate in collaborazione con vari artisti italiani. Inoltre ha ricevuto l’aiuto anche del padre di David che da qualche anno gestisce i canali di comunicazione del figlio e supporta le iniziative in sua memoria.

Infine, ogni 1° gennaio, data dell’anniversario della sua morte, tutti gli amici e gli amanti della sua musica ricordano Primo con un tributo speciale: un video, una foto, una canzone, un pensiero, un testo. Una sorta di rituale nato in maniera spontanea e naturale che spesso si protrae anche ad ogni 1° giorno del mese. Un omaggio che racchiude la forza di una musica che resterà eterna e dimostra tutto l’amore verso un grande uomo e un grande artista che non morirà mai. Primo è sempre tra noi, Primo vive.

© RIPRODUZIONE RISERVATA