Serie C, i Promossi & Bocciati della 24a giornata

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Di Redazione Metropolitan

Dalla slavina di emozioni del girone B passando per il sorpasso del Como sul Renate nel girone A. Tanto da analizzare nella disputa del turno 24 di Lega Pro, noi come al solito vi affidiamo alla nostra selezione dei Promossi & Bocciati di Serie C.

Serie C girone A: la Potemkin della Pro Patria

Promossi- Difesa della Pro Patria
Termina a reti immacolate il big match del girone settentrionale di Serie C. Pro Patria e Renate si dividono la posta in palio in una gara senza troppi spunti di spettacolarità ma condita da evoluzioni tattiche che hanno giovato alla qualità dei 90′. Dal campo, però, i brianzoli di Galuppini & co. escono disillusi dall’aver perso la testa della classifica ai danni del Como. Merito interamente da attribuire ala gara disputata dalla formazione di casa che sublima le propria concorrenza da playoff con il decimo risultato utile consecutivo. Sedato dunque il miglior attacco del girone grazie ad un’organizzazione difensiva tutt’altro che superficiale. Benissimo la catena posteriore a 3 formata da Gatti, Saporetti e Boffelli che elevano ulteriormente i numeri di una difesa seconda in Europa dietro solo il PSG.

Bocciati- Alessandria
Ghiotta l’opportunità per i grigi alessandrini di accorciare sulla capolista e staccarsi dal gruppone di inseguimento ai playoff. Si conclude in un nulla di fatto al ‘Moccagatta’ dove i padroni di casa hanno impattato per 0-0 contro una rimaneggiata quanto affranta Giana Erminio. A condire la sagra dello spreco -però- i quasi 50′ giocati dall’Alessandria in superiorità numerica grazie all’espulsione di Bonalumi per gli ospiti al 38′ del primo tempo. Non è bastato tutto ciò alla squadra di Moreno Longo per siglare la rete vittoria: tante tantissime le occasioni sprecate da Corazza ed Eusepi, 0-0 inusitato ma lecito.

Serie C girone B: la Virtus vola

PROMOSSI: Virtus Verona
Il momento di forma della società veronese è frutto dell’arduo lavoro occorso dall’intero staff dirigenziale e non del maitre à penser Luigi Fresco. Il ‘Ferguson italiano‘ sta vivendo una delle sue migliori parabole (in quasi 50 anni) sulla panchina della VirtusVecomp Verona. Una sola sconfitta nelle ultime 15 come segno distintivo del cambio di rotta della società rossoblù che ha messo -lapalissianamente- nel mirino la promozione in Serie B. Altra prova convincente in una terra, quella della Vis Pesaro, tutt’altro che agevole per le compagini professionistiche. Gol di Arma dopo 35′ della prima frazione e poi difesa e controllo del gioco pressoché perfetti. Chapeau alla Virtus.

BOCCIATI- Vincenzo Silvestro
Mantova e Sambenedettese si sono studiate ed affrontate in un impatto equilibrato che ha dato l’impressione di poter prendere pieghe diverse durante il corso di tutta la gara. Samb che nei primi 31′ si vede sopra di una rete e di un uomo per espulsione di Guccione. Pareggia nel finale di primo tempo il Mantova su rigore di Ganz (mancava da novembre). Nonostante il pareggio l’ago della bilancia sembra pendere in favore delle lancette rossoblù; specie quando al 65′ uno sciatto quanto ingenuo Vincenzo Silvestro si fa spedire anzitempo negli spogliatoi per ingiurie nei confronti del direttore di gara. Da annotare come Silvestro fosse subentrato solo 3′ prima a Ganz per dare ulteriore equilibrio alla squadra. Espulsione precoce ma ineccepibile.

Serie C girone C: Lucca is on fire

PROMOSSI: Lorenzo Lucca
Torna alla vittoria la squadra di Boscaglia dopo oltre un mese. Poca roba il Bisceglie che dopo aver trovato il vantaggio fulmineo con Rocco si vede perire l’arrembante marcia tornante dei rosanero. Attore protagonista- indubbio- il bomber ritrovato del ‘Barbera’ tale Lorenzo Lucca. 9 reti in 10 gare per l’imponente punta classe 2000. Il prodotto del vivaio del Toro, infatti, si sta rivelando autentico fattore offensivo per le scorribande palermitane. Contro il Bisceglie arriva la seconda doppietta stagionale dopo quella rifilata alla Viterbese. Segnatevi questo nome.

BOCCIATI- Davide Vitturini
Sarebbe facile prendersela con i giocatori espulsi in gara ed etichettarli automaticamente come bocciati di turno. Ma alcune volte esistono situazioni, persone e personalità che ti agevolano il lavoro. E’ il caso di Davide Vitturini, capace di rimediare all’interno della prima frazione di una gara delicatissima come Casertana-Teramo prima l’ammonizione, e dopo neanche 10′ l’espulsione lasciando la propria squadra in 10 uomini. Il Teramo la gara la finirà in 11 contro 9 perdendo 2-0 e soprattutto vedendosi arrivare di prepotenza le inseguitrici playoff.

Alessandro Rossi.