Germania, proteste a Giessen contro la nuova organizzazione giovanile dell’AfD: blocchi, tensioni e migliaia in piazza.

A Giessen migliaia di persone stanno protestando contro il congresso di fondazione della nuova organizzazione giovanile dell’AfD, trasformando la città in un nodo di blocchi e cortei fin dalle prime ore del mattino. L’alleanza “Resist” segnala azioni in almeno 16 punti, con traffico interrotto su autostrade e arterie urbane e un autobus usato per bloccare una rotatoria. In un caso la polizia è stata colpita da pietre e un gruppo ha tentato di sfondare una barriera, mentre circa 300 manifestanti hanno marciato con razzi accesi lungo Marburger Straße.

La partecipazione è ampia e variegata: in piazza realtà come Omas gegen Rechts, Sea-Watch, l’Unione degli Studenti Socialisti, GEW, bandiere palestinesi e attivisti mascherati. Presente anche la deputata Janine Wissler (Die Linke), che definisce l’AfD “non un partito normale” e critica il divieto di manifestare davanti ai padiglioni, sottolineando il carattere pacifico dei cortei. Alcuni artisti hanno distribuito dolci in un gesto simbolico.

Intanto i primi 1.000 delegati AfD stanno raggiungendo Giessen sotto scorta, tra cui Alice Weidel, Tino Chrupalla e il fondatore Alexander Gauland. Il congresso è chiamato a votare statuto e struttura dell’organizzazione giovanile. Nel corso della giornata sono attesi fino a 50.000 partecipanti e una trentina di iniziative antifasciste, mentre la polizia ha mobilitato fino a 6.000 agenti da tutta la Germania. Obiettivo di molti manifestanti è ostacolare l’accesso dei delegati, rendendo questa una delle mobilitazioni contro l’estrema destra più imponenti del fine settimana nel Paese.

Maria Paola Pizzonia