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Provata la demo di Resident Evil 2

Secondo voi ci avrà convinti?? Vedremo!

Benvenuti ad un nuovo articolo dei MakeAByte! Quest’oggi abbiamo voluto provare e recensire la demo di Resident Evil 2 dalla durata di 30 minuti. Un po’ pochi secondo il nostro punto di vista, per poter “spolpare” a pieno ogni singolo angolo ci vogliono ben più di 30 minuti, ma giustamente per marketing serve a far venire l’acquolina in bocca a noi poveri videogiocatori.

Per chi non lo sapesse, è un remake del gioco uscito nell’ormai lontano 1998, re interpretato dal punto di vista tecnico con la ormai ben conosciuta RE Engine, per far rivivere per i più nostalgici come noi le avventure di Leon e Claire, implicati in una città invasa da zombie.

Leon è pronto all’azione!

Gameplay

ATTENZIONE: SPOILER!

Il gioco inizia all’interno della centrale della polizia, nel quale il nostro giovane Leon inizia ad investigare sull’accaduto; ci troveremo quindi nel grande atrio a dover esplorare in cerca di indizi. Nel computer troveremo un filmato in cui uno degli agenti ha un taccuino con un modo per uscire da quel posto che pullula di zombie.

Siamo sinceri, era da anni che non vedevamo un gioco horror che ci prendesse così; sarà per il fatto di essere un po’ nostalgici, però è anche vero che negli ultimi anni Capcom con i vari Resident Evil ha fatto un po’…cilecca, mettiamola così. Infatti non ci delude quando troveremo l’agente di polizia con il taccuino e assisteremo ad una scena prettamente horror.

Per quanto riguarda le meccaniche di gioco, la struttura è come quella dell’originale RE2; la trama e l’ambiente caratteristico restano invariate, con le sue atmosfere tipiche horror. Leon è sicuramente meno legnoso dell’originale anche se non resta comunque particolarmente fluido; da questo punto di vista è uguale ai vecchi RE (nel particolare 4, 5 e 6). La mira è precisa dalla lunga distanza ma a corto raggio è molto lenta e traballante; gli zombie sono resi molto più fluidi e difficili da mirare ma per poterli mandare al tappeto ci vogliono almeno 4-5 colpi di pistola. Abbiamo però notato che ovunque li si colpisce, sempre quei colpi di pistola servono per mandarli giù, che siano colpiti sul corpo o in testa non fa differenza.

Chissà cosa vorrà farci quello zombie….

Cambia anche la posizione della telecamera, con la macchina che segue Leon in terza persona, che non ci da le giuste distanze tra noi e gli zombie che sono molto ostici da far fuori anche con svariati colpi alla testa.

In sintesi,  tutte queste attenzioni costruiscono un nuovo, solido gameplay per Resident Evil 2, che si rivela un gioco moderno ma difficile.

Grafica e sonoro

Come già menzionato, Capcom ha sfruttato bene il nuovo motore grafico, fornendo così uno scenario ottimamente renderizzato; un omaggio ben gradito per i fan. Dobbiamo dare atto alla Capcom che ha comunque fatto un ottimo lavoro su ogni piattaforma: su PS4 infatti resta sulla linea dei 40 fps in media /Pro sui 60 fps; Xbox One sta sui 30-35 /OneX sui 60 fissi, mentre su PC di fascia media (configurazione di prova Ryzen 7 1700 / GTX 1060 3Gb) a qualità media si può giocare a 60fps ed oltre.

Le cutscene sono un po’ artefatte, ma penso sia più un problema dovuto alla fretta di far uscire questa demo (o almeno speriamo).

Gli zombie come già accennato sono ben animati, l’interazione con l’ambiente e con la nostra voglia di farli a pezzi è stata resa molto intelligente. Abbiamo notato che in base al colpo inferto si ha una restituzione più o meno dinamica del danno causato.

IL sonoro è quello originale solo rivisitato in chiave moderna; nulla da dire, tutto ben armonizzato con le atmosfere e all’evoluzione con l’andamento della storia.

In conclusione questa demo c’è veramente piaciuta ed ha fatto aumentare l’hype che abbiamo nei confronti di Resident Evil 2 pur avendolo “provato” per appena 30 minuti. Non ci resta quindi che aspettare il 25 Gennaio per avere tra le mani questo gioco!

Alla prossima dai MakeAByte!

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