Pupo a cuore aperto a Verissimo. Il cantante si è raccontato senza filtri, non nascondendo i suoi errori, a partire da quelli fatti in famiglia. Dopo un videomessaggio della figlia Ilaria – la primogenita avuta dalla moglie Anna – ha spiegato: “Ha vissuto la fase più travolgente della mia carriera ed è stata dura per lei. Ilaria è nata il 16 marzo del 1975, ero in una sala da ballo con un mio amico. Non mi rendevo conto che mi moglie era in ospedale e stava partorendo la mia prima figlia. Ero completamente rimbecillito dal mio ego. Oggi me ne vergogno”.
Pupo: “Oggi mi vergogno un pò”

“Non mi ha mai puntato il dito contro, non mi ha mai accusato per aver sbagliato. C’è sempre stato un rapporto d’amore – ha fatto sapere – Sono state brave lei e mia moglie, alle quali chiedo scusa per quella sera e per tutte le volte in cui non ci sono stato. Sono mancato a molti appuntamenti, sono arrivato tardi perfino alla comunione di Ilaria perché ero in giro”. Pupo – che oggi ha due commpagne – ha anche un’altra figlia, Valentina, avuta da un’altra donna e tenuta nascosta per anni: “Valentina è nata da una storia con un ragazza conosciuta ai miei concerti. L’ho saputo dopo che era nata perché la mamma non voleva coinvolgermi, poi non ce l’ha più fatta e aveva bisogno di sostegno. Per qualche anno l’ho tenuto nascosto. Andavo a trovarla ed era una gioia ma anche un’angoscia perché nessuno sapeva nulla. Un giorno, a pranzo, non ce l’ho più fatta e ho detto tutto. Ilaria e mia moglie ci sono rimaste malissimo”. Valentina, però, l’ha riconosciuta solo quando aveva 7 anni: “Non ero pentito ma volevo che il tempo mi aiutasse. Quando ho deciso di dare il mio cognome a Valentina non ho neanche preteso di fare il test del dna. Sapevo che era mia figlia dal momento in cui l’ho guardata”.
Oggi Pupo ha parlato per la prima volta, in lacrime: “Il mio più grande dispiacere è non aver visto in faccia i bambini che per cause naturali o meno naturali non sono nati. I miei figli che non sono nati. Oggi vorrei averli tutti intorno a me, perché è accaduto anche questo. Chissà che famiglia meravigliosa, enorme. Dalle esperienze che ho vissuto io è difficile uscirne – ha concluso – il dramma del gioco d’azzardo, le dipendenze, anche quella che da giovane ho avuto nei confronti del sesso. Il fatto che oggi io sia qui a raccontare questo finale è un miracolo”.





