Dopo la nomina del nuovo Ceo Luca de Meo, nasce una nuova struttura organizzativa per rendere concreto il rilancio di Kering. Il nuovo ceo, infatti, prevede la creazione di due nuove divisioni. Queste sono concepite per “fornire alle maison del gruppo un contesto di riferimento coerente, maggiori risorse e leve per accelerare l’implementazione delle rispettive strategie”, come si legge nel comunicato di Kering. L’azienda del lusso è proprietaria di brand come Gucci, Saint Laurent e Bottega Veneta.

Quale sarà il riassetto per il rilancio di Kering?

Il ceo ha previsto due divisioni. La prima, “industry”, sarà guidata da Stéphane Noël. Il manager sarà infatti chief industrial officer a partire dal primo aprile 2026. Oltre alle sue mansioni, integrerà quelle relative ad acquisti, produzione, supply chain, qualità e R&d. Il manager è stato nominato nel 2024 executive vice president della divisione seating di Forvia, con responsabilità su un’organizzazione da 40mila dipendenti in 77 siti industriali e 9 centri R&d in 20 Paesi. 

A Carlo Mocci, invece, spetta la guida della divisione ‘client’ con il ruolo di chief client officer dal 6 maggio. Lui invece acquisirà funzioni legate a cliente, prodotto e prezzo, marketing, canali di distribuzione, sales-operations planning e dati. Il dirigente dal 2018 ha guidato il business food delivery di Amazon in Europa e Giappone. Nel 2020 è diventato chief business officer di Deliveroo. A lui riporteranno anche Fedele Usai, nominato chief marketing officer con effetto immediato, e Daniele Zito, chief commercial officer dallo scorso gennaio. Infine, Noël e Mocci entreranno a far parte del comitato esecutivo, riportando direttamente a Luca de Meo.

Marianna Soru