Il 2025 non è ancora finito, e neanche la stagione cinematografica. Da Wicked-Part 2 a Bugonia, fino a Father Mother Sister Brother, che si è aggiudicato il Leone d’Oro all’ultima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica organizzata dalla Biennale di Venezia, sono molti i titoli in arrivo nelle sale nei prossimi mesi. Le attenzioni di critica e pubblico, tuttavia, sono in parte già decicate ai film del 2026, un anno che promette di essere ricco di novità e di grandi ritorni. Ma quali sono le pellicole più attese?
Film in arrivo nel 2026: l’anno dei sequel

Quando viene annunciato il sequel di un lungometraggio di successo, le reazioni alla notizia sono sempre due: da una parte ci sono le persone felici di poter continuare a seguire le avventure di questo o quel personaggio, dall’altra ci sono fan terrorizzati dalla possibilità che un film da loro amato venga rovinato per “allungare il brodo”.
Questo mix di sentimenti contrastanti sta accompagnando le riprese de Il Diavolo veste Prada 2, tardivo seguito del cult movie con Meryl Streep, Anne Hathaway ed Emily Blunt. Per quanto l’idea di rivedere in azione la perfida Miranda Priestly, in fondo, faccia felici tutti, riprendere in mano una storia conclusa vent’anni fa incuriosisce, ma preoccupa.
Lo stesso discorso vale per Toy Story 5, per Shrek 5, per Minions 3, per Scream 7 e per Scary Movie 6: si tratta di franchise apprezzati dal pubblico, ma ne avevamo davvero bisogno? Probabilmente no, ma noi non vediamo l’ora di andare al cinema a verificarlo di persona. Altri sequel, al contrario, sono decisamente necessari e, per questo, bramati dai fan. Tre titoli su tutti? Dune 3, Spider-Man: Brand New Day e Avengers: Doomsday.
Quando la letteratura incontra il cinema
Mettendo da parte prequel (come Hunger Games: L’alba sulla mietitura, in arrivo nel novembre del 2026) e reboot (vedi The Exorcist), tra i film più attesi (e discussi) dell’anno che verrà ci sono sicuramente le trasposizioni cinematografiche di due grandi classici della letteratura: The Odissey e Wuthering Heights.
A confrontarsi con il poema epico sarà nientemeno che Christopher Nolan, sempre alla ricerca di nuovi stimoli. Il cast è, naturalmente, stellare: Matt Damon, Tom Holland, Anne Hathaway, Zendaya, Lupita Nyong’o, Robert Pattinson, Charlize Theron e tanti altri. Più di qualcuno, tuttavia, ha già storto il naso di fronte ai primi scatti rubati dal set, che mostrano delle inesattezze storiche nei costumi di scena.
Anche alcune scelte di casting hanno destato perplessità, così com’è accaduto per la pellicola tratta dal romanzo di Emily Brontë, diretto da Emerald Fennell. I due protagonisti Margot Robbie e Jacob Elordi, che presteranno il volto ai tormentati amanti Catherine e Heathcliff, sono stati infatti criticati da molte persone, sia per questioni anagrafiche, che somatiche. La diatriba sorta intorno ai due lungometraggi, in ogni caso, ha in qualche modo accresciuto ulteriormente la curiosità intorno ad essi e, fino alla loro uscita nelle sale, ne sentiremo parlare ancora a lungo. Poi, chi vivrà vedrà (al cinema).
Federica Checchia





