Nel 1986 il chitarrista dei Queen, Brian May incontra la moglie Anita Dobson, protagonista della soap opera EastEnders, trasmessa dalla BBC dal 1985 e destinata a diventare uno dei programmi più visti nella storia della televisione britannica (l’episodio di Natale del 1986 segna un record con 30 milioni di spettatori).

Una storia d’amore che cattura da subito il pubblico e le riviste di gossip: la rockstar che suona la chitarra in uno dei gruppi più famosi del mondo e la star della televisione, travolti da un amore impossibile. Brian May è sposato con Christine Muellen, da cui ha avuto tre figli, James, Louisa e Emily e dopo la separazione nel 1988, come ha raccontato lui stesso, entra in un momento di grande crisi personale. Anita Dobson (con cui si sposa nel 2000) ispira una delle sue ballad più intense e personaliToo Much Love Will Kill You (firmata con Elizabeth Lamers e Frank Musker), pubblicata sul suo primo album solista Back to the Light del 1992. La versione più spettacolare di questo brano, però, è quella registrata con Freddie Mercury nel 1989, che esce sull’album postumo Made in Heaven del 1995. “Sapevamo che quel brano sarebbe diventato qualcosa di diverso, con un significato unico” ha raccontato Brian May a proposito delle session di registrazione. Eravamo consapevoli di non avere molto tempo a disposizione, e non ci siamo trattenuti: volevamo un pezzo grande, molto in stile Queen. Il risultato mi piace”.

Brian May le bellissime parole per la moglie Anita Dobson

L’altro brano ispirato dalla relazione con Anita Dobson è I Want it All, primo singolo dal tredicesimo album dei Queen The Miracle uscito nel 1989, uno dei pezzi più potenti della band che usa una stessa progressione di accordi travolgente per strofa, ritornello e assoli, una soluzione usata anche in The Show Must Go On per creare dei veri inni rock. Secondo Brian May, il titolo viene da una frase che Anita gli ripeteva sempre nel momento difficile del divorzio: “Non si accontentava di stare insieme a metà, mi diceva: voglio tutto”. I Want it All è diventato un classico dei Queen (Brian May e Roger Taylor che non hanno potuto suonarla dal vivo con Freddie Mercury l’hanno inserita nella scaletta dei loro concerti del progetto Queen + Adam Lambert) e negli ultimi anni ha segnato un record superando i cento milioni di visualizzazioni su YouTube.

Mi ha totalmente salvato la vita”: con queste parole Brian May parla della moglie, Anita Dobson, che l’ha aiutato con cure amorevoli nella faticosa riabilitazione dopo l’attacco di cuore che l’ha colpito a inizio 2020. Intervistato dal Daily Express, il chitarrista dei Queen, 73 anni, ha parlato del ruolo chiave che sua moglie, 71 anni, ha avuto nella sua guarigione. Ma non solo. Brian crede di aver contratto il Coronavirus prima dell’attacco di cuore.

“Era incredibile”, ha detto in un’intervista al Daily Express“Non potevo fare nulla e Anita mi ha assistito continuamente, quindi sarò per sempre in debito con lei, ha fatto un lavoro incredibile con me”. Dopo l’intervento al cuore, la moglie, con cui è sposato da 20 anni, lo ha aiutato ad avere una dieta sana e a seguire una routine sportiva.

May ha detto anche che probabilmente ha contratto il COVID-19 mentre i Queen erano in tour mondiale. “Ho avuto una brutta tosse per la maggior parte del tour”, e continua: “Alcune volte mi sentivo piuttosto triste e pensavo di sentirmi solo stancoPenso che sia possibile che io abbia preso il virus all’inizio del tour in Corea, Giappone e Australia a gennaio, e l’ho superato, ma ha addensato il sangue, cosa che a quanto pare fa, e questo potrebbe essere stato il fattore scatenante che mi ha provocato l’attacco di cuore”. Ma non solo: “Ho pensato che fosse troppo presto per aver preso il Coronavirus, ma gli studi attuali confermano che il virus circolasse già allora”.

May ha rivelato per la prima volta di aver subito un attacco di cuore in un post di Instagram. “Sono stati circa 40 minuti di dolore al petto e senso di oppressione alle braccia e sudorazione”. Con il COVID-19 che aumenta gradualmente in tutto il Regno Unito e in Europa, il leggendario chitarrista dei Queen sta ora facendo di tutto per assicurarsi di essere il più isolato possibile. “Il Coronavirus fa paura”, ha detto. “Sono estremamente attento, sia io che Anita, non usciamo quasi mai – ha aggiunto – Il mondo è un posto molto difficile in cui vivere in questo momento”. Ma il musicista ha detto anche che un buon giro in bicicletta ogni giorno gli fa venire il buon umore e allontana la depressione che capita di intravedere in un brutto periodo come questo. 

Chi è Anita Dobson e dove vive?

Anita Dobson, la moglie di Brian May, è nata a Londra, sotto il segno del Toro, il 29 aprile 1949, ed è un’affermata attrice inglese e la sua carriera vanta anche importanti declinazioni in ambito musicale. Molti la considerano una vera e propria icona di stile, ma quel che è certo è il suo inossidabile legame con il leggendario chitarrista dei Queen, Brian May.

Diplomata in Arte drammatica alla “Webber Douglas Academy” di Londra, città in cui vive, nel 1983 ha ottenuto il suo primo ruolo importante, con una parte nella sitcom Up the Elephant and Round the Castle. È conosciuta soprattutto per il ruolo di Angie Watts nella soap opera della BBC intitolata EastEnders, che l’ha vista sul set dal 1985 al 1988.

Numerosi i suoi impegni televisivi e teatrali, compresa la sua serie Split Ends (1989) e i film Dangerfield (1995), Sunburn (1999), Casualty (2000), Holby City (2003), oltre a serie di successo come The Last Detective (2004)… Anita Dobson è apparsa anche nella pellicola poliziesca The Bill, nel 2005, poi a teatro in tanti musical e nei panni di Gertrude nella produzione di Amleto dell’English Touring Theatre.