Teatro Quirino, il sipario riapre il 22 dicembre. In cartellone Cooney, Paolini, Melville, Miller. Nel 2021 i festeggiamenti dei 150 anni

“Tra cinque mesi finalmente ci ritroveremo, senza compromessi, in sicurezza e serenità, con il Grande Teatro”.

Queste la promessa del direttore artistico del teatro Quirino, Geppy Gleijeses che insieme al regista Guglielmo Ferro ha aperto la conferenza stampa di presentazione della nuova stagione teatrale, che partirà appunto da dicembre invece che da ottobre. E ancora:

“Abbiamo voluto essere i primi a presentare la stagione, perché il Quirino, per la sua storia, ha anche il dovere di essere da sprone a tanti altri teatri, che speriamo da qui a poco raccolgano il proprio pubblico. Lo facciamo con l’ottimismo della volontà e della ragione, partendo dal 22 dicembre, quando, ci auguriamo, le rianimazioni saranno inoperose e tutti gli attualmente positivi saranno finalmente negativi”. 

Quirino, nel 2021 le candeline sono 150

A 150 anni dalla nascita, che festeggerà nel 2021, con una pubblicazione, una mostra e una festa, il Quirino è il primo teatro privato per numero di abbonati a Roma e il secondo in Italia dopo il Diana di Napoli.

Veniamo ora al cartellone degli appuntamenti. Si conferma il repertorio degli autori classici da Moliére a Pirandello, sempre attuali per humor e introspezione psicologica dei personaggi. Ma anche tematiche del disagio sociale indagate da Vincenzo Manna e il dramma familiare di Tennesse Williams (in programma nella stagione scorsa, è tra gli spettacoli che saranno recuperati). Senza dimenticare la tragedia greca di Euripide. Non mancano, nel repertorio, riflessioni sulla politica con Giraudoux e Melville. Alessandro Haber ed Elisabetta Pozzi tra gli interpreti di spicco.

QUIRINO - EMILIO SOLFRIZZI, (C) TEATRO QUIRINO
QUIRINO – EMILIO SOLFRIZZI, (C) TEATRO QUIRINO

Ma perché il malato immaginario deve essere per forza un anziano?

Dal 22 dicembre al 10 gennaio, è proprio il regista Guglielmo Ferro ad aprire la stagione con Il malato immaginario di Molière, interpretato da Emilio Solfrizzi. Ecco le parole del regista su questo insolito Argante versione cinquantenne: Molière scrive quest’opera per se stesso quindi per un uomo sui 50 anni. Proprio per queste ragioni un grande attore dell’età di Emilio Solfrizzi potrà restituire al testo un aspetto importantissimo e certe volte dimenticato: il rifiuto della propria esistenza”.

Pirandello e l’uomo senza identità di Uno nessuno centomila

QUIRINO- MARIANELLA BARGILLI (C) QUIRINO
QUIRINO- MARIANELLA BARGILLI (C) QUIRINO

Dal 19 al 31 gennaio, invece, l’opera di Pirandello Uno nessuno centomila, diretta da Antonello Capodici, interpreti Pippo Pattavina e Marianella Bargilli. Il romanzo sulla perdita d’identità dell’uomo, ingabbiato nella giostra delle finzioni. Definito dallo stesso Pirandello, il “più amaro di tutti, profondamente umoristico, di scomposizione della vita“.

QUIRINO- DA SX: ROBERTO VALERIO, VANESSA GRAVINA, GIUSEPPE CEDERNA (C) QUIRINO
QUIRINO- DA SX: ROBERTO VALERIO, VANESSA GRAVINA, GIUSEPPE CEDERNA (C) QUIRINO

2021, si riparte di nuovo con Molière

Dopo la pausa natalizia, si riprende nel 2021, per gli spettacoli della nuova stagione (in gennaio andrà in scena uno degli spettacoli della stagione scorsa, annullato a causa del Covid 19, ndr) il 2 febbraio, ancora con Molière. Questa volta è l’opera Il tartufo, diretto da Roberto Valerio, anche interprete, con Giuseppe Cederna e Vanessa Gravina. Tartufo è l’ arrivista camuffato da virtuoso, complice Orgone che copre la sua menzogna in un gioco di oscura manipolazione e dipendenza affettiva.

Tra Sicilia e Italia, L’aria del continente di Nino Martoglio

QUIRINO - ENRICO GUARNIERI (C) QUIRINO
QUIRINO – ENRICO GUARNIERI (C) QUIRINO

Dal 9 al 14 febbraio L’aria del continente di Nino Martoglio, per la regia di Enrico Guarnieri. La commedia che debutta al Teatro Argentina di Roma nel 1915 e influenza l’apparato letterario, ideologico, forse persino iconografico degli autori siciliani che si sono susseguiti dopo, da Sciascia a Camilleri. Uno sguardo sul complesso rapporto tra siciliani e “continentali”. Il ritratto, più che di un luogo geografico, di una condizione dell’anima.

QUIRINO - MANUELA MANDRACCHIA (C) QUIRINO
QUIRINO – MANUELA MANDRACCHIA (C) QUIRINO

Franco Però dirige La pazza di Chaillot

Farà seguito, dal 16 al 21 febbraio, La pazza di Chaillot, opera di Jean Giraudoux, su adattamento di Letizia Russo, regia di Franco Però, interpreti Manuela Mandracchia e Giovanni Crippa. Scritta nel 1943, durante l’occupazione tedesca, racconta di una eccentrica donna a conoscenza del piano di distruzione di Parigi di un gruppo di affaristi senza scrupoli. Decide, con l’aiuto di altre persone semplici e folli come lei, di ucciderli. Sarcasmo e utopia di un’opera che ha anticipato i tempi.

QUIRINO – ELISABETTA POZZI (C) QUIRINO

Euripide, alla riscoperta del teatro come rito catartico collettivo

Fine mese con Troiane  di Euripide, su adattamento di  Angela Demattè,  con Elisabetta Pozzi, diretta da Andrea Chiodi, in scena dal 23 al 28 febbraio.

“E’ attraverso questo testo immortale – dice il regista – che potremo riscoprire, proprio in questo periodo post pandemia, che il senso di vicende luttuose ed amare si può ritrovare e superare collettivamente a teatro, nel racconto corale che schiude emozione e riflessione. Portare in scena Troiane darà modo di riscoprire i legami umani e comunitari da cui scaturisce ogni grande rito collettivo, che sia politico, religioso o teatrale: l’ascolto, la condivisione di uno spazio unico, in cui attori e pubblico si ritrovano in un ritrovato sodalizio”.

QUIIRINO - GEPPY GLEIJESES (C) QUIRINO
QUIIRINO – GEPPY GLEIJESES (C) QUIRINO

Il servo di scena, quando l’attore è sul viale del tramonto…

Dal 2 al 14 marzo, invece Geppy Gleijeses, Maurizio Micheli e Lucia Poli insieme nel Servo di scena di Ronald Harwood, tradotto da Masolino D’Amico, regia di Guglielmo Ferro. La vita di un attore a fine giornata, tra rimpianti e capricci, ormai sul viale del tramonto, affiancato dal un “servo di scena” che lo aiuta a vestirsi e svestirsi, lo sostiene quando è avvilito, un tuttofare devoto, insomma, che ci dice dell’irrazionalità dell’amore. Mentre fuori, siamo nel 1942, gli aerei tedeschi bombardano l’Inghilterra.

QUIRINO – ANTONIO CATANIA E GIANLUCA RAMAZZOTTI (C) QUIRINO

La commedia di Ray Cooney nell’ allestimento di Iaia Fiastri

Se devi dire una bugia dilla grossa di Ray Cooney, nella versione italiana di Iaia Fiastri è in programma dal 16 al 18 marzo,  regia originale di Pietro Garinei e nuova messa in scena di Luigi Russo. La commedia, rappresentata dallo stesso autore Cooney allo Shaftesbury Theatre, ha fatto il giro del mondo, grazie al regista Pietro Garinei, con interpete l’attore Johnny Dorelli. Ora viene riproposta in un nuovo allestimento, nella versione attualizzata di Iaia Fiastri. Protagonisti Antonio Catania, Gianluca Ramazzotti e la partecipazione di Paola Quattrini, che per la terza volta interpreta Natalia, la moglie dell’onorevole.

QUIRINO - MARCO PAOLINI (C) QUIRINO
QUIRINO – MARCO PAOLINI (C) QUIRINO

L’Ulisse calzolaio viandante di Marco Paolini

Dal 6 all’11 aprile, lo spettacolo di Marco Paolini Nel tempo degli dei, di cui è autore insieme a Francesco Niccolini, per la  regia di Gabriele Vacis. Ulisse oramai ex guerriero ed eroe, ridotto a calzolaio viandante, che da dieci anni cammina verso non si sa dove con un remo in spalla, secondo la profezia che il fantasma di Tiresia, l’indovino cieco, gli fa nel suo viaggio nell’aldilà, narrato nel X canto dell’Odissea.

QUIRINO - ALESSANDRO HABER E AVIA REALE (C)AZZURRA PRIMAVERA
QUIRINO – ALESSANDRO HABER E AVIA REALE (C )AZZURRA PRIMAVERA

Miller, grandi sogni e piccoli uomini. In scena Alessandro Haber

Dal  20 aprile al  2 maggio, Morte di un commesso viaggiatore di Arthur Miller, nella traduzione di Masolino D’Amico, diretto da Leo Muscato, con Alessandro Haber e Alvia Reale. Storia del grande sogno americano e di un piccolo uomo, dove si mischiano verità e allucinazione. Il dramma infatti si svolge contemporaneamente sulla scena, sotto gli occhi del pubblico, e nella testa del protagonista, dove gli spettatori, a differenza dagli altri personaggi, sono invitati a entrare.

QUIRINO - FEDERICA DI MARTINO (C) QUIRINO
QUIRINO – FEDERICA DI MARTINO (C) QUIRINO

Quando le leggi della gravità non sono perfette…

Dall’11 al 23 maggio, Gabriele Lavia, e Federica di Martino interpretano Le leggi della gravità, ispirato al romanzo di Jean Teulé, Les lois de la gravité, dirige lo stesso Lavia, che dall’opera ha tratto un lungo atto unico di quasi 90 minuti. E’ la storia di un uxoricidio commesso da una donna 10 anni prima e che è stato archiviato come suicido. L’assassina, che vuole essere arrestata, si presenta al commissariato, ma l’uomo che tutela la legge sembra non volerlo affatto, intanto il tempo per riaprire il caso sta per scadere…

E per finire, l’omaggio a Pino Daniele con il musical

Dal 25 al 30 maggio Musicanti – Pino Daniele in musical,  la  commedia con le canzoni di Pino Daniele scritta da Urbano Lione e   Alessandra Della Guardia  con la partecipazione straordinaria e la regia di Maurizio Casagrande.

I brani più famosi del cantautore napoletano sono interpretate da nove cantanti/attori e suonate dal vivo da da cinque musicisti diretti da Fabio Massimo Colasanti, stretto  collaboratore di Pino Daniele, che ne cura gli arrangiamenti ed è il direttore artistico musicale dello spettacolo. La regia dell’edizione 2020/2021 è affidata a Maurizio Casagrande, attore e grande appassionato di musica.

QUIRINO - DANIELE PECCI E MARIANGELA D'ABBRACCIO (C) QUIRINO
QUIRINO – DANIELE PECCI E MARIANGELA D’ABBRACCIO (C) QUIRINO

Gli spettacoli della stagione 2019/2020 da recuperare

Riguardo il recupero degli spettacoli della stagione 2019/20, di seguito i titoli e le date

Un tram che si chiama desiderio

Dal 12 al 17 gennaio: Un tram che si chiama desiderio di Tennessee Williams, su traduzione di Masolino D’amico, per la regia di Pier Luigi Pizzi, con Mariangela d’Abbraccio e Daniele Pecci. Il dramma, premio Pulitzer nel ’47, mette per la prima volta l’America allo specchio su aspetti come omosessualità, sesso, disagio mentale, famiglia come luogo non proprio raccomandabile, maschilismo, femminilità maltrattata, ipocrisia sociale.

Processo a Gesù

Dal 30 marzo al 4 aprile: Processo a Gesù, di Diego Fabbri, diretto da Geppy Gleijeses, con Paolo Bonaccelli e Marilù Prati. In occasione del 40º anniversario della scomparsa di Diego Fabbri, la Gitiesse Artisti Riuniti ha messo in scena Processo a Gesù con 19 attori (tra cui 10 allievi attori all’ultimo anno di corso delle migliori scuole di teatro d’Italia). Il capolavoro di Diego Fabbri è un testo di strabiliante attualità che ci interroga ancora sul senso della fede e sulla giustizia.

QUIRINO - ANDREA PAOLOTTI, CLAUDIO CASADIO E BRENNO PLACIDO (C) FEDERICO RIVA
QUIRINO – ANDREA PAOLOTTI, CLAUDIO CASADIO E BRENNO PLACIDO (C) FEDERICO RIVA

La classe

Dal 13 al 18 aprile: La classe di Vincenzo Manna, regia di Giuseppe Marini,  con Claudio Casadio, Andrea Paolotti e Brenno Placido. Un viaggio in una classe di un futuro forse neanche troppo lontano, in una grande città francese di frontiera dove è stato costruito un muro, oltre il quale si trova l’enorme e sinistro campo profughi. Il rapporto tra l’insegnante Albert, straniero di terza generazione intorno ai 35 anni, e sei studenti stranieri, sospesi per motivi disciplinari, a cui dovrà fare lezione per 4 settimane.

QUIRINO - LEO GULLOTTA (C) QUIRINO
QUIRINO – LEO GULLOTTA (C) QUIRINO

Bartleby lo scrivano

Dal  4 al 9 maggio: Bartleby lo scrivano, di Francesco Niccolini, liberamente ispirato al racconto di Herman Melville, diretto da Emanuele Gamba, con Leo Gullotta. Gullotta porta in scena il compassato protagonista dell’opera di Melville, scritta due anni dopo la grandiosa vicenda di Moby Dick. Bartleby è, in apparenza l’antitesi dell’ossessionato e ossessivo capitano di Moby Dick che qui si è trasformato nell’ultimo dei marinai arruolato. Eppure, capace di realizzare una lenta, progressiva, e sommessa messa in crisi di un sistema di cui non riconosce il valore positivo.

Info su biglietteria e orari: www.teatroquirino.it

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