Claudio Ranieri ha espresso un parere personale positivo sull’argomento “Challenge“. Questo cambiamento all’interno del regolamento potrebbe aiutare gli arbitri, semplificando il lavoro del Var.

Ranieri: “Il Challenge aiuterebbe”

In un’intervista rilasciata al Corriere dello Sport, Ranieri ha dichiarato di essere favorevole all’utilizzo del Challenge, una chiamata da parte dell’allenatore che “costringerebbe” il direttore di gara alla revisione dell’azione incriminata. Il tecnico blucerchiato ha aggiunto che si potrebbe concedere ad ogni formazione una chiamata Challenge per tempo: “In tanti altri sport questa regola è presente da tempo ed effettivamente funziona”. Infatti, in altre discipline come il tennis e il football americano, ai giocatori o agli allenatori è concessa questa possibilità di fare appello all’on field review. Nel calcio moderno l’utilizzo del Challenge potrebbe aiutare a diminuire le polemiche, integrando al sempre più criticato Var la richiesta di revisione da parte degli allenatori. Nonostante le recenti critiche Ranieri non rimpiange affatto i tempi pre-tecnologia: “Il calcio è diventato sempre più veloce e ha reso il Var uno strumento indispensabile”.

Figc disponibile a sperimentare

Dopo le numerose polemiche arbitrali e alcune richieste provenienti dalle società, la Figc attraverso il proprio sito ufficiale, si è detta pronta alla sperimentazione del Challenge. Da quanto emerge dal comunicato del Presidente Gabriele Gravina, la Figc avrebbe già comunicato alla Fifa la propria volontà di testare questo nuovo metodo:

L’Italia è stata uno dei primi Paesi al mondo a sperimentare la tecnologia nel calcio. L’adozione del Var da parte dell’IFAB, infatti, è stata preceduta da un periodo di prova che ha generato risultati eccezionali. Animata dallo stesso desiderio di innovare e con il medesimo spirito di servizio dell’epoca, la FIGC si è fatta interprete delle richieste pervenute nelle ultime settimane da numerose Società di Serie A ed ha anticipato informalmente alla FIFA la propria disponibilità a sperimentare l’utilizzo del challenge (la chiamata all’on field review  da parte delle squadre), nei tempi e nei modi che l’Ifab eventualmente stabilirà. La Federcalcio è convinta che, continuando il percorso già intrapreso, si possa portare il calcio in una dimensione sempre più vicina ai milioni di appassionati, senza intaccare l’autorevolezza dell’arbitro bensì fornendogli strumenti concreti di ausilio“.

https://www.figc.it/it/federazione/news/attualit%C3%A0a-a-figc-in-campo-per-rafforzare-l-utilizzo-del-var/

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