È ufficiale: Rare Beauty sta per entrare in una nuova fase della sua storia. A partire dal 1° febbraio, il brand fondato da Selena Gomez sarà disponibile in oltre 1.500 punti vendita Ulta Beauty e online su ulta.com. Un’espansione importante, che segna un cambio di passo netto per uno dei marchi beauty più influenti degli ultimi anni.

Dopo il debutto nel 2020 e una crescita costruita con calma (e molta intenzione), Rare Beauty passa dal culto alla capillarità. E lo fa senza snaturarsi.

Rare Beauty entra in Ulta Beauty: perché questo lancio conta davvero nel beauty 2026

Rare Beauty non è solo un brand che “vende bene”. È un marchio che ha costruito una community fortissima, una narrativa riconoscibile e un’estetica che parla di accettazione, vulnerabilità e self-expression, molto prima che diventasse un trend.

L’arrivo da Ulta Beauty significa una cosa chiara: più accessibilità. Più store, più persone, più possibilità di incontrare il brand dal vivo. Non è un passaggio scontato, soprattutto per un marchio nato e cresciuto in un contesto selettivo.

Selena Gomez e la mission che resta al centro

Selena Gomez ha sempre raccontato Rare Beauty come qualcosa di più di una linea make-up. L’idea alla base è semplice, ma potentissima: creare prodotti che facciano sentire le persone viste, rappresentate, mai “sbagliate”.

Questo lancio non cambia il messaggio, lo amplifica. Portare Rare Beauty da Ulta significa portare quella filosofia in contesti nuovi, più ampi, più diversi. Ed è probabilmente questo il motivo per cui l’espansione è arrivata solo ora.

Cosa troverai da Ulta Beauty (spoiler: i best seller)

L’assortimento è stato pensato partendo da ciò che ha reso Rare Beauty iconica. In primo piano ci saranno i prodotti hero, quelli che hanno costruito il successo globale del brand. Su tutti, Soft Pinch Liquid Blush, che continua a essere uno dei blush più amati (e copiati) al mondo. Accanto a lui: bronzer, highlighter, prodotti sopracciglia e base viso, tutti caratterizzati da texture facili, finish luminosi e formule inclusive.

L’idea non è stupire con novità forzate, ma rendere accessibili i prodotti che funzionano davvero.

Beauty che vende, ma anche beauty che restituisce

Uno degli aspetti più interessanti di questo debutto riguarda l’impatto sociale. Per il lancio, Ulta Beauty attiverà una partnership di donazione in-store: durante il mese di febbraio, le donazioni effettuate in cassa verranno divise tra la Ulta Beauty Charitable Foundation e il Rare Impact Fund, il fondo creato da Rare Beauty per sostenere l’accesso alla salute mentale tra i giovani.

È un dettaglio che dice molto su come il brand intenda crescere: non solo numeri, ma responsabilità.Per dare un’idea della scala: Rare Beauty ha chiuso il 2024 con circa 400 milioni di dollari di fatturato, in crescita rispetto all’anno precedente, e una valutazione che supera i 2 miliardi di dollari secondo le stime di settore.

Non a caso, prima ancora del lancio ufficiale, Rare Beauty era già tra i brand beauty più cercati su ulta.com. Traduzione: la domanda c’era già. Ora arriva l’offerta.

Cosa aspettarsi dal futuro

Rare Beauty non sembra avere fretta. Il brand continua a parlare di crescita “con intenzione”, di prodotti lanciati solo quando formule e tecnologia sono davvero pronte. Una scelta controcorrente in un mercato che spesso vive di drop continui.

Il 2026, però, sarà un anno chiave: nuovi prodotti, nuovi canali, una community ancora più ampia. Con la stessa identità di sempre.