Calcio

Real Madrid, e se fosse Mbappé l’erede di Cristiano Ronaldo?

Solo un’estate fa il Paris Saint Germain aveva impressionato tutti portando a termine i due acquisti più onerosi della storia del calcio: Neymar (222 milioni) e Mbappé (180 milioni). Una sola grande differenza tra questi due acquisti: il giovane fuoriclasse francese, a differenza del numero 10 brasiliano, sbarcò a Parigi attraverso la formula del prestito. E per tale ragione, ora, il club di Nasser Al-Khelaifi dovrà versare entro il 27 agosto 180 milioni al Monaco per assicurarsi le prestazioni del francese. Il Fair Play Finanziario, però, non lascia tranquilli i parigini, che finora non sono riusciti a pareggiare i conti tra acquisti e cessioni. Soprattutto perché alla porta c’è il Real Madrid di Lopetegui, che – orfano di Cristiano Ronaldo – vuole inserirsi nella trattativa e rimpiazzare il fenomeno portoghese con un colpo da capogiro, pronto per giocare nel presente ma con uno sguardo rivolto al futuro.

Erano meno di 45 mila gli spettatori presenti al Santiagio Bernabeu per la prima partita di Liga della squadra campione d’Europa in carica, il Real Madrid, che ha battuto senza grosse difficoltà il Getafe. È vero, il cambiamento è stato forte in casa Real: niente più Zidane sulla panchina, maglia numero 7 lasciata vacante da Cristiano Ronaldo e sonora sconfitta nella Supercoppa Europea contro l’Atletico di Madrid. Ma un numero così basso di spettatori durante una gara casalinga delle Merengues non si vedeva da oltre 10 anni. Proprio da prima che iniziasse l’era Cristiano Ronaldo nella squadra madrilena. E, considerando che il calciomercato in Spagna non è ancora concluso, il presidente del Real Florentino Perez vuole far tornare entusiasmo attorno alla propria squadra, portando a termine un colpo da far strabuzzare gli occhi.

Il Real Madrid campione d’Europa solleva la coppa (Foto dal Web)

Per il PSG è una lotta contro il tempo per trattenere il fenomeno diciannovenne che ha impressionato tutti durante il mondiale. Kylian Mbappé, nonostante la sua giovane età, ha di fatto trascinando la Francia sul tetto del mondo a suon di gol e a suon di strappi – fatti di velocità e tecnica – che hanno schiantato tutte le avversarie dei galletti nella rassegna iridata di questa estate, e che hanno travolto specialmente l’Argentina di Messi, che potrebbe aver già conosciuto il suo avversario numero uno nella Liga della nuova stagione. I parigini sono stati costretti a vendere molto quest’anno e a fare un mercato di basso profilo, condizionati dai paletti economici imposti dal Fair Play Finanziario. Ma ciò fino ad adesso non è bastato per essere certi di non perdere l’astro nascente del calcio mondiale, almeno fin quando non riusciranno a far quadrare i conti del club con delle cessioni eccellenti.

Mbappé con la Coppa del Mondo conquistata in Russia (foto dal Web)

Intanto nella capitale spagnola si sogna l’ennesimo grande giocatore con la maglia numero 7 del Real Madrid, che possa raccogliere l’eredità e colmare il vuoto lasciato in campo e sugli spalti da Cristiano Ronaldo e dai suoi illustrissimi predecessori: Emilio Butragueño e Raúl González Blanco. Certo, di grandi giovani giocatori ne sono usciti molti negli ultimi anni in casa Merengues (Asensio, Isco e Lucas Vázquez fra tutti), e questi si giocheranno, con Bale e Modrić, il ruolo di stella principale della squadra. Ma quella maglia così pesante non potrà essere lasciata ad un giocatore qualsiasi e Mbappé sembra poter essere il pezzo da 90 designato per indossarla, con il compito di far continuare la dinastia madrilena sul calcio continentale (Real che ha sollevato la coppa dalle grandi orecchie 4 volte negli ultimi 5 anni). Non ci si abitua mai abbastanza a vincere, e il Real Madrid e i suoi tifosi non sono ancora assuefatti. Dove potrebbero arrivare con Mbappé con il numero 7 blanco sulle spalle nei prossimi anni?

LUCA MATTEUZZI. 

Back to top button