Reggina e Viterbese oggi in campo alle 15.00 in punto al “Granillo”, per la 18a giornata di campionato. I laziali sperano nell’impresa.

La Viterbese vive una fase davvero complicata della stagione, in crisi di risultato e di gioco. Quella di oggi prevista al “Granillo”, sarà una vera e propria battaglia, contro la corazzata del girone C della Serie C.

Il momento della Reggina

Se c’è una squadra a cui gira tutto bene, quella è la Reggina. La formazione condotta magistralmente da Toscano, a 180′ dalla fine del girone d’andata, al pari del Monza nel girone A, si è già accaparrata il titolo di “Campione d’inverno”.

I numeri messi in fila dalla squadra di Corazza e soci, sono semplicemente da standing-ovation: primato in classifica con 43 punti, miglior attacco (30 gol), miglior difesa (solo 9 reti subite), zero sconfitte e miglior marcatore (Corazza con 14 gol). Un en plein meritato, con un’unica (piccola) macchia: l’eliminazione subita nella Coppa Italia di categoria, per mano del Potenza.

Corazza
Simone Corazza, miglior marcatore della Reggina e capocannoniere del girone C (Photo credit: pagina FB Reggina 1914)

Toscano si è detto soddisfatto di quanto la squadra ha costruito sino ad oggi, nel corso dell’incontro con i giornalisti che ha preceduto la gara odierna, ma è comunque convinto che il gruppo possa fare ancora meglio. La sfida con la Viterbese può nascondere delle insidie, ma il tecnico, reggino DOC, è convinto che il gruppo farà bene.

Il momento della Viterbese

Per capire quanto importante sia la crisi che interessa la Viterbese, è opportuno fare un piccolo passo indietro.

Nelle prime 13 giornate, sotto la guida di Giovanni Lopez, la squadra laziale aveva totalizzato 21 punti (6 vittorie, 3 pareggi, 4 sconfitte), posizionandosi in 6a posizione. Troppo poco, secondo il presidente del club Romano, quindi via Lopez e dentro Calabro.

Con lui la squadra avrebbe dovuto riacquisire una mentalità più combattiva, vincente. Il campo, tuttavia, ha bocciato sino a qui l’avvicendamento in panchina.

Con il “nuovo” tecnico, quattro gare si sono trasformate in quattro sconfitte (peraltro accompagnate da critiche anche nelle prestazioni) e l’incoraggiante 6° posto, è diventato un più deludente (e preoccupante) 11° posto.

Viterbese
Un istante di Viterbese – Avellino (Photo credit: pagina FB A.S. Viterbese Castrense)

La sfida con la Reggina, considerato il valore assoluto dell’avversario, non dovrebbe trasformarsi nell’ultima gara di Calabro, ma non c’è dubbio che in questo caso, sarà necessario che la squadra mostri il giusto grado di combattività per tutto l’arco dei 90 minuti, poi, come è giusto che sia, che a vincere sia il migliore.

Calabro sa che il momento è delicato. Nella conferenza stampa di venerdì, ha lamentato le difficoltà di una Rosa in questo momento della stagione un po’ corta, o comunque resa tale da qualche assenza di troppo. Il tecnico ha provato a caricare comunque l’ambiente.

Precedenti e probabili formazioni

L’unico precedente al “Granillo” tra la Reggina e la Viterbese, risale allo scorso 23 gennaio, occasione nella quale la formazione calabrese riuscì a far suoi i tre punti, superando i gialloblu con il punteggio di 3-1 (gol di Tulissi, Doumbia e Tassi per i padroni di casa, Mignanelli per i laziali).

Toscano ha dichiarato di avere l’imbarazzo della scelta, anche perché il gruppo sta lavorando con grande intensità. Corazza, che in settimana aveva accusato un problema muscolare, si è allenato bene negli ultimi giorni e dunque dovrebbe essere confermato sin dall’inizio.

Gli unici assenti tra i padroni di casa, saranno Marchi e Bresciani. Tra i convocati, torna anche Mastour, pedina che potrebbe rivelarsi utile nel corso della sfida.

Considerato il buono stato di salute della squadra e l’equlibrio che la stessa ha trovato in campo, dovrebbero essere confermati un po’ tutti gli elementi più utilizzati fino a qui. Eventuali ritocchi alla formazione, potrebbero essere determinati da scelte di natura tecnica.

Domenico Toscano
Domenico Toscano, tecnico della Reggina (Photo credit: pagina FB Reggina 1914)

Nella trasferta odierna, Calabro deve fare a meno di Tounkara, Palermo (problemi fisici per entrambi) e di Errico, quest’ultimo assente per squalifica. Culina non è al 100% ed anche su Besea pesa una certa incertezza, almeno per ciò che riguarda il suo impiego dal 1′ minuto.

Dando per scontato l’impiego del 3-5-2 da parte della Viterbese, Vitali dovrebbe essere come di consueto tra i pali, Markic, Atanasov e Baschirotto dovrebbero formare il trio difensivo, mentre Pacilli dovrebbe di nuovo far coppia con Volpe in avanti.

Qualche dubbio in più, invece, riguarda il centrocampo, nel quale, tuttavia, dovremmo rivedere De Giorgi sulla fascia destra ed Antezza sulla sinistra, preferito probabilmente ad Urso.

Reggina (3-4-1-2): Guarna; Rossi, Bertoncini Loiacono; Garufo, Bianchi, De Rose, Rolando; Bellomo; Corazza, Reginaldo. A disp.: Farroni, Geria, Blondett, Gasparetto, Rubin, Mastour, Paolucci, Rivas, Salandria, Sounas, Denis, Doumbia. All.: D. Toscano

Viterbese (3-5-2): Vitali; Markic, Atanasov, Baschirotto; De Giorgi, Bensaja, De Falco, Bezziccheri, Antezza; Volpe, Pacilli. A disp.: Pini, Milillo, Bianchi, Besea, Urso, Sibilia, Molinari, Culina, Simonelli. All.: A. Calabro

Arbitro: Daniele Perenzoni di Rovereto Assistenti: D. Gregorio – G. Mittica

Dove vedere la gara

La sfida tra la Reggina e la Viterbese, sarà visibile in esclusiva e per i soli abbonati, sulla piattaforma Eleven Sports, a partire dalle ore 15.00 di oggi.

(Photo credit in evidenza: pagina FB A.S. Viterbese Castrense)

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