Il Regno Unito e la Francia hanno dichiarato di essere pronte a inviare truppe in Ucraina, nel caso in cui si raggiunga un accordo di pace, sebbene la Russia probabilmente lo ostacolerà. L’annuncio è arrivato dopo un vertice a Parigi ospitato dal presidente francese Emmanuel Macron. All’incontro hanno partecipato oltre due dozzine di leader degli Stati che compongono la “Coalizione dei Volenterosi” degli alleati ucraini. Presenti anche l’inviato statunitense Steve Witkoff e il genero di Donald Trump, Jared Kushner.

La dichiarazione della “Coalizione dei Volenterosi”

Macron, il primo ministro britannico Keir Starmer e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky hanno firmato martedì sera la dichiarazione d’intenti trilaterale, dopo ore di colloqui. A loro dire, l’intesa aprirà la strada al dispiegamento di truppe francesi e britanniche sul suolo ucraino. «In seguito al cessate il fuoco, Regno Unito e Francia istituiranno centri militari in tutta l’Ucraina», ha ribadito il premier inglese.

“È stata condotta una pianificazione militare coordinata per preparare misure di rassicurazione in aria, in mare e sulla terraferma e per la rigenerazione delle forze armate ucraine”, si legge nella dichiarazione ufficiale. “Abbiamo confermato che tali misure di rassicurazione dovrebbero essere rigorosamente attuate su richiesta dell’Ucraina una volta che si sarà verificata una cessazione credibile delle ostilità. Tali elementi saranno guidati dall’Europa, con il coinvolgimento anche dei membri non europei della coalizione e il sostegno proposto dagli Stati Uniti”.

La posizione degli Stati Uniti sulla situazione in Ucraina

Improbabile, tuttavia, che si arrivi allo scontro diretto contro le forze russe, qualora Mosca dovesse rilanciare l’invasione dell’Ucraina. Macron ha chiarito che l’obiettivo delle truppe sarà fornire rassicurazioni dopo il cessate il fuoco e ha osservato che esse si dislocheranno «molto indietro rispetto alla linea di contatto». Non ha, però, fornito ulteriori chiarimenti sull’entità o la portata della potenziale forza.

Il presidente della Francia ha rivelato che la coalizione avrebbe anche elaborato un piano per assumere «impegni di monitoraggio del cessate il fuoco sotto la guida americana», nonché «un supporto a lungo termine alle forze armate ucraine che sono e rimarranno in prima linea nella difesa». Rispondendo a una domanda sull’eventualità che gli Stati Uniti intervengano in aiuto delle forze europee in caso di attacco in Ucraina, Witkoff ha affermato che le garanzie di sicurezza sono «forti come mai prima». Per l’inviato, queste mirano a «scoraggiare ulteriori attacchi, se ci fossero attacchi che dovrebbero difendere. E lo faranno».

Federica Checchia