Segnatevi questa data: 9 marzo. Perché se la primavera 2026 avrà un colore ufficiale, sarà rosso mela con riflessi perlati e profumo di pretzel caramellato. Rhode apre la stagione con un drop che sembra studiato per diventare immediatamente virale: due nuovi Pocket Blush, due Peptide Lip Tint in edizione limitata e, ovviamente, le cover abbinate. Minimalismo glossy, ma con un twist più juicy del solito.
Dimenticate l’idea di “spring makeup” etereo e timido. Qui si parla di guance sane, luminose, quasi croccanti. E labbra che sembrano snack di lusso.
Rhode lancia Candy Apple e Pretzel: i nuovi blush e lip tint che definiscono la primavera 2026
Partiamo dal protagonista: Candy Apple. È il primo blush rosso mai lanciato da Rhode, e già questo basta a capire che è un momento. Non è un rosso teatrale, non è un mattone drammatico: è un rosso caldo con micro-perle dorate e rosse che riflettono la luce e lo rendono sorprendentemente portabile. Il risultato è quel flush sano, leggermente perlato, che fa sembrare la pelle viva anche dopo tre ore di sonno.
Accanto a lui arriva Teacup, un rosa lampone morbido ma vibrante, perfetto per chi non vuole abbandonare del tutto la comfort zone pink. Entrambi entrano nella collezione permanente, quindi niente ansia da carrello per questi due. La texture resta quella cremosa, compatta, modulabile che ormai è diventata una firma del brand: si sfuma in due secondi e sembra parte della pelle, non sopra la pelle.
Il mood è chiaro: blush come statement, non come dettaglio.
Le Peptide Lip Tint limited edition: Sweet Pea e Pretzel
Ora passiamo alle labbra, perché Rhode ha deciso che questa primavera dobbiamo letteralmente profumare di dolci. Le nuove Peptide Lip Tint in edizione limitata sono due e hanno già un’energia da sold out.
Sweet Pea è un rosa caldo perlato con profumo di frutti di bosco e gelsomino, delicato ma luminoso. È il classico “my lips but better” con più glow.
Pretzel, invece, è il colpo di scena: malva caldo shimmer con profumo di pretzel glassato al caramello. Sì, è esattamente quello che sembra. È goloso, ma sofisticato. È quella nuance che di giorno sembra neutra e la sera diventa più intensa con una matita sotto.
Queste due non restano per sempre, e lo sappiamo tutte cosa significa. Verranno lanciate insieme alle Lip Case coordinate, sia nella versione universale snap-on sia per iPhone. Perché se devi riapplicare, fallo con coerenza estetica.
Il casting è già un mood board
A guidare la campagna c’è Sarah Pidgeon, che incarna perfettamente l’estetica Rhode: naturale ma studiata, soft ma con presenza. Le immagini non urlano, non sono iper-prodotte. Sono glow, pelle vera, luce buona. È quel tipo di beauty che sembra effortless ma in realtà è calibrato al millimetro.
La comunicazione del brand continua a essere minimal, pulita, ma con quel micro-dettaglio che fa parlare. Anche quando non dice troppo, dice tutto.





