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Marzo 4, 2021, giovedì

Riccardo Cocciante, quando la classe non è acqua ma musica

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Riccardo Cocciante è tra i cantautori più amati e apprezzati nella storia della musica italiana.
Scrittura elegante, emozionante, una voce potente e capace di entrare dritta nel cuore di chi lo ascolta.
Cocciante negli anni ha saputo mescolare generi, contaminare culture e popoli dando vita a pagine importanti della nostra storia musicale.
Di origini vietnamite, il cantautore ha infatti frequentato a Roma un liceo francese, il che ha portato nella sua vita un’apertura totale nei confronti di tradizioni e culture.

L’inizio della carriera arriva tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Settanta. L’esordio è stato all’insegna della musica rock, in particolare del progressive rock in voga in quegli anni.
Tuttavia il vero successo arriva con Bella senz’anima, una vera e propria hit radiofonica. Parte dell’album Anima, arrangiato tra l’altro da Ennio Morricone che porta Riccardo a raggiungere grande popolarità.
Diventato un autore e interprete molto stimato, nel 1976 arriva l’album Concerto per Margherita, trascinato al vertice non solo in Italia, ma anche in Spagna, Francia e in Sudamerica dal brano Margherita.

Riccardo Cocciante, dai lavori con Mogol ad oggi

Margherita è una vera e propria poesia che garantisce a Cocciante di entrare a far parte del novero dei cantautori più amati in assoluto.
Nel 1978 arriva poi un altro disco, Riccardo Cocciante, in cui è presente anche A mano a mano, divenuto famoso anche nella versione dell’amico Rino Gaetano.
Riccardo inizia poi una collaborazione con il paroliere Mogol negli anni Ottanta. Questo lavoro di squadra si rivelerà fruttuoso e fortunato: album come Cervo a primavera e Cocciante, in cui sono inserite alcune delle canzoni più famose dell’artista, sono rimasti nella storia.

Da non dimenticare è anche l’esperienza sanremese di Riccardo Cocciante. Vincitore indiscusso nel 1991 con uno dei brani più belli della storia della musica italiana e del Festival di Sanremo, Se stiamo insieme, Cocciante ha saputo lasciare il segno anche su uno dei palchi più importanti in Italia..
Dagli anni Novanta ad oggi Cocciante continua a fare musica, con la sua voce e la sua penna uniche. Tuttavia al primo posto sembra giustamente esserci l’amore e la famiglia.
Nonostante ciò Riccardo Cocciante resta una delle figure più importanti quando si parla di musica italiana. Le sue canzoni sono entrate a far parte della nostra tradizione come delle rare perle da conservare.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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