Rick Owens ha sempre reso sacro ciò che è quotidiano, ma questa volta ha deciso di spingersi dove nessuna maison avant-garde era arrivata prima: la bocca. Il designer californiano, maestro indiscusso di nero, drappeggi estremi e silhouette che sembrano uscite da un sogno distopico, ha unito le forze con Selahatin, brand di oral care artigianale con un’estetica fortemente sensoriale, per una collaborazione che trasforma lo spazzolino in un oggetto da culto.
Rick Owens e la sua nuova collab di oral care con Selahatin
Il risultato è una collezione in edizione limitata che non sembra semplicemente pensata per l’igiene, ma per essere vissuta. Perché qui non si parla di routine, si parla di rito. Il cuore del progetto è una fragranza creata appositamente per la collaborazione. Verbena luminosa, vaniglia del Madagascar morbida e avvolgente, pepe di Sichuan che pizzica e risveglia. Un mix che non cerca di essere “fresco” nel senso classico del termine, ma evocativo. Quasi intimo.
Il profumo accompagna ogni prodotto della linea e restituisce l’idea di un gesto lento, consapevole, quasi meditativo. L’idea è chiara: anche lavarsi i denti può essere un momento di presenza, non solo un’abitudine automatica.
Il minimalismo oscuro di Rick Owens incontra il lusso sensoriale
Visivamente, la collezione parla il linguaggio di Rick Owens senza urlarlo. Tutto è essenziale, monocromatico, magnetico. Il design è pulito ma carico di tensione, come se ogni oggetto avesse un peso emotivo oltre che estetico.
Qui Selahatin porta la sua visione ritualistica, mentre Owens aggiunge quell’approccio quasi filosofico al quotidiano: le cose essenziali meritano di essere trattate come speciali. Anche – e soprattutto – quelle che diamo per scontate.
Una collaborazione nata (letteralmente) da un font
La cosa più interessante? Questa collaborazione nasce da un dettaglio apparentemente insignificante. Rick Owens ha raccontato di usare già i prodotti Selahatin perché attratto dalla loro tipografia. Sì, dal font. Un’ossessione visiva diventata connessione reale.
Da lì, uno scambio su Instagram, un gesto considerato “audace” e una frase diventata virale. Da fan a collaboratore, il passo è stato sorprendentemente naturale. Un incontro che sembra destinato, più che pianificato.
Selahatin: quando il wellness diventa identità
Per Selahatin, questo progetto segna un momento importante. Il brand nasce da una storia personale forte, da una crisi di salute che ha spinto il fondatore Kristoffer Vural a reinventare se stesso partendo da un gesto semplice. L’igiene orale come ancora, come strumento di rinascita.
La collaborazione con Rick Owens amplifica questa filosofia, spostando l’oral care fuori dal bagno anonimo e portandola in uno spazio emotivo, estetico, quasi spirituale.





