Cinema

Ritorno al crimine, uscita posticipata

Non basta più tornare indietro nel tempo. Troppo obsoleto, ripetitivo, ridondante. Va bene una volta, ma poi? La soluzione è sotto gli occhi, talmente semplice da sembrare banale. Il presente, ritornare al presente, la fetta di esistenza a noi paradossalmente più congeniale e ignota. I recenti fatti ci dimostrano come il presente sia più imperscrutabile di ciò che è stato, di cui sappiamo già tutto o almeno parte di tutto. Perchè, dunque, rimanere imbrigliati nelle maglie della memoria quando possiamo rimpastare l’attuale contestualizzandolo alla nostra esistenza. Massimiliano Bruno si fa capo delle ambedue immaginazioni temporali, parte dal passato con “Non ci resta che il crimine” per tornare al presente con “Ritorno al crimine” in data ancora da destinarsi.

Ritorno al crimine" frame dal film foto dal web. Ritorno al crimine
“Ritorno al crimine” frame dal film foto dal web

Marco Giallini, Edoardo Leo, Alessandro Gassman e Gianmarco Tognazzi di nuovo insieme in “Ritorno al crimine”.

Marco Giallini, Edoardo Leo, Alessandro Gassman e Gianmarco Tognazzi sono i protagonisti di questi due viaggi sull’orlo del tempo e della malavita. Se nel millenovecentoottantadue erano alla stregua della banda della Magliana con a capo Renatino (Edoardo Leo), nel duemilaventi Moreno (Giallini), Sebastiano (Gassman) e Giuseppe (Tognazzi) nell’inseguire la femme fatale del primo capitolo Sabrina (Ilenia Pastorelli)detentrice del bottino precedentemente rubato dagli amici alla banda romana, si ritrovano a trattare a Montecarlo con un boss mafioso commerciante d’arte tale Massimo Ranieri (Carlo Buccirosso) che introduce una nuova femme fatale, la di lui figlia Lorella (Giulia Bevilacqua).

Ritorno al crimine", Giuseppe, Sebastiano e Moreno foto dal web. Ritorno al crimine.
“Ritorno al crimine”, Giuseppe, Sebastiano e Moreno foto dal web

Totti, Van Gogh, storia, arte, astrattismo, Loretta Goggi, Ninetto Davoli, Pablo Escobar. Questo è “Ritorno al crimine”, questo è Massimiliano Bruno, che tornerà, ahimè, a data da destinarsi. Leggete, vedete, state a casa.

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