Per i 250 anni dalla nascita di Jane Austen, Rizzoli propone una preziosa edizione curata da Fiore Manni presentando tre dei capolavori della scrittrice britannica. I tre volumi dai colori pastello e dalle decorazioni minuziose contengono le meravigliose illustrazioni di Samira La Torre; i fiori scelti per le copertine simboleggiano, per tutti e tre i volumi, un significato differente nel linguaggio dei fiori rappresentando le tre eroine Austeniane, così come i volatili illustrati. Un pavone per Orgoglio e Pregiudizio che richiama la prima edizione illustrata dell’opera, un cigno per Emma e un’oca per Ragione e Sentimento. Un’edizione pregiata e raffinata per una scrittrice che a distanza di secoli non smette di ammaliare generazioni di lettori.
Jane Austen in libreria per Rizzoli: L’ edizione curata da Fiore Manni

Fiore Manni – autrice, scrittrice e creator – per i 250 anni dalla nascita di Jane Austen ha curato una nuova preziosa edizione delle sue opere per la Casa Editrice Rizzoli. Nata il 16 dicembre 1775, figura prominente della narrativa neoclassica e fra le autrici più celebri del panorama letterario mondiale, Jane Austen continua a parlare ai suoi lettori attraverso la sua ironia, la critica sociale, i paesaggi che influenzano i caratteri dei suoi personaggi, l’egoismo e l’avidità delle classi più abbienti e dei nobili, la condizione femminile e la rappresentazione delle convenzioni.
Nonostante il tempo, Jane Austen parla ancora un linguaggio contemporaneo; pur avendo scritto oltre due secoli fa, le sue opere restano sorprendentemente moderne per temi, personaggi e profondità psicologica. Nella nuova edizione Rizzoli curata dall’autrice Fiore Manni, la Casa Editrice rilancia tre dei capolavori più amati della scrittrice: Orgoglio e pregiudizio, Emma e Ragione e sentimento. Un’occasione perfetta per incontrare tre delle eroine Austeniane più iconiche che, anche in tempi odierni, non smettono di far riflettere. Cos’hanno ancora da dirci, nel 2025, la brillante Elizabeth Bennet, le sorelle Elinor e Marianne Dashwood, ed la divertente Emma Woodhouse? Seppur l’epoca Regency appaia lontana, le protagoniste di queste tre opere senza tempo incarnano un’aura di autonomia femminile – nonostante Jane Austen non fosse femminista nell’accezione da oggi intesa – che non smette di avere un significato imperituro.
Una scrittrice eternamente contemporanea
Riscoprire Jane Austen nel 2025 significa non solo celebrare le opere di una scrittrice straordinaria ma rendere fruibile la sua lungimiranza e i temi affrontati dalla scrittrice alle nuove generazioni. In questo senso, la collaborazione con Fiore Manni che ha curato la splendida edizione di Rizzoli diventa strumento pratico per parlare ai lettori di oggi, sottolineando la modernità e la contemporaneità di un’autrice nata 250 anni fa.
Donne come Elizabeth Bennet, Elinor Dashwood e Emma Woodhouse anticipano il discorso contemporaneo su autodeterminazione, parità di genere e indipendenza scegliendo il proprio destino con risolutezza e senza timori. Oltretutto, Jane Austen affronta temi che restano centrali ancora oggi; dall’autonomia femminile e i vincoli economici alla ricerca dell’indipendenza personale, passando per le relazioni affettive e familiari. La peculiarità della Austen risiede nella sua capacità di osservazione minuziosa e nel suo modo di descrivere, con tagliente ironia, le situazioni smascherando ipocrisie sociali e rigide convenzioni.
Personaggi come Elizabeth Bennet, Elinor Dashwood e Emma Woodhouse hanno una forte risonanza con l’attualità inoltre Jane Austen è diventata una vera e propria icona nella cultura pop; la sua è una presenza capillare in ambiti letterari, ma anche in settori come il cinema, la moda e lo stesso web. Un esempio è la mitica e cult commedia giovanile del 1995, Clueless, trasposizione moderna di Emma. E anche nell’ambito della moda la scrittrice britannica ha avuto delle influenze dominanti, per esempio il trend regencycore diventato virale e rilanciato anche dalla serie Bridgerton che ne ripercorre lo stile.
La nuova edizione Rizzoli curata da Fiore Manni ricorda ai lettori di oggi quanto ancora un’opera classica abbia da insegnare e far riflettere e quanto un’autrice vissuta in un’altra epoca sia capace di parlare di problemi attuali con eleganza e ironia.
Foto in copertina: ”Orgoglio e Pregiudizio”, copertina libro – Foto da: Rizzolilibri.it





