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La Roma deve pensare all’Europa League. Dopo aver visto sfumare ogni possibilità di approdare al quarto posto in campionato, i giallorossi devono in qualche modo salvare la già controversa stagione. Per la prima volta da quando è nella capitale, Paulo Fonseca appare in bilico. Agosto sarà dunque il mese della verità per i lupacchiotti. L’urna di Nyon ha stabilito già diversi mesi fa la prossima avversaria europea e di conseguenza ci sarà Roma-Siviglia agli ottavi di finale di Europa League. La gara di andata si sarebbe dovuta disputare allo stadio Ramón Sánchez Pizjuán il 12 marzo, mentre il ritorno all’Olimpico il 19. A causa della nuova formula del torneo, però, tutte le partite rimanenti si giocheranno in gare secche e in campo neutro, in Germania. I tifosi sperano nella rivincita nei confronti dell’ex direttore sportivo Monchi, considerato responsabile dell’addio di Totti alla Roma.

Le partite che porteranno l’Europa League alla conclusione andranno in scena in due slot orari, probabilmente alle 18:55 e alle 21:00. Considerando il tanto tempo trascorso da quando è cominciata la fase a eliminazione diretta, le varie squadre rimaste in gioco avranno la possibilità di registrare fino a 3 nuovi giocatori nella loro Lista A, pertanto la Roma potrà impiegare sia Zaniolo sia Zappacosta. Il livello medio non è da sottovalutare e già ai sedicesimi i giallorossi avevano faticato con il Gent. Non sarà facile passare ogni volta il turno a pochi giorni di distanza, quindi le quote vincente Europa League vedono favorite le solite big. Gli ottavi di finale andranno in scena il 5 e il 6 agosto, i quarti il 10 e l’11, le semifinali il 16 e il 17 e la finale il 21, a Colonia.

Vincere l’Europa League non significherebbe solo portare alla Roma un trofeo dopo 12 anni di digiuno. Rappresenta anche l’ultima chance per partecipare alla prossima edizione della Champions League, già sfumata quest’anno. L’avversario, però, è dei più tosti: il Siviglia è la squadra che ha vinto per più volte la Coppa UEFA o l’Europa League. L’ultima volta è stata nel 2016, festeggiando il terzo successo di fila in 3 anni. Gli andalusi contano in rosa diversi ex giocatori della Serie A come Banega, Ocampos, Vazquez e Suso, tutti calciatori di un certo livello.

Roma-Siviglia ricorda ai tifosi giallorossi l’esordio in assoluto di Edin Dzeko in maglia giallorossa. Oggi il bosniaco è il principale punto di riferimento della squadra di Fonseca, che non sta attraversando momenti particolarmente felici. A dispetto di una carta d’identità ingiallita, il bomber rimane un elemento indispensabile. Pur essendo diventato capocannoniere del campionato 3 anni fa, però, Dzeko non è ancora riuscito a portare un trofeo alla Roma. Il vero cruccio rimane sempre quello.

Alzare al cielo una coppa internazionale vincendo l’Europa League farebbe chiaramente gola a un club come la Roma, ma gli ostacoli da superare da qui alla fine sono tanti, a cominciare proprio dal Siviglia. Gli ultimi due precedenti sono stati in amichevole. La prima partita, nel 2015, venne vinta dai giallorossi per 6-4, mentre nel 2017 arrivò una sconfitta per 2-1, proprio con goal di Edin Dzeko. Se la Roma dovesse superare il turno, dovrà tenere d’occhio altre avversarie quotate come Inter, Manchester United e Bayer Leverkusen.

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