Calcio

Roma, finale europea dopo 31 anni: il percorso in Conference League

Adv

È passato quasi un anno dall’istituzione della Conference League, la nuova coppa europea, la terza dopo Champions League ed Europa League. Una coppa che, seppur avesse fatto storcere il naso a molti, ha saputo regalare match di buon livello e fatto scoprire nuove realtà calcistiche. Le due squadre che, dopo un lungo percorso, sono riuscite ad accedere alla finale sono Roma e Feyenoord, con i giallorossi che tornano in finale europea dopo quarant’anni.

Proprio per la Roma di Mourinho il percorso in Conference League parte da lontano, un assolato 19 agosto in Turchia contro il Trabzonspor, per la finale delle qualificazioni. Era una Roma acerba, che ancora cercava la sua quadra. Disposta con la difesa a 4, vengono subito schierati i neoacquisti Rui Patricio, Vina e Shomurodov. Nel mezzo della preparazione estiva, la partita viaggia su ritmi lenti e, nel secondo tempo, i giallorossi trovano il vantaggio con Pellegrini, si fanno raggiungere da Cornelius, su assist dell’ex Bruno Peres, e vincono grazie al gol di Shomurodov. Al ritorno, il 26 agosto, l’unico cambio è l’appena arrivato Abraham, che però ancora non incide. Finisce 3-0, con la Roma che gestisce per tutta la partita grazie ad una netta superiorità.

La fase a gironi della Roma in Conference League

La Roma capita nel Girone C, agevole sulla carta, in compagnia di Bodo/Glimt, Zorya e CSKA Sofia. Proprio con questi ultimi inizia il percorso europeo della Roma, con un netto 5-1 che vede la doppietta del capitano Lorenzo Pellegrini ed il primo gol europeo per Abraham. Anche la seconda giornata, contro lo Zorya, risulta una pura formalità. Il 3-0 finale rispecchia la partita, con Abraham che mette a segno il suo secondo gol in due partite. Ma il vero punto di rottura, che provocherà il radicale cambio della Roma, avviene il 21 ottobre in Norvegia, dove il Bodo/Glimt seppellisce una Roma, seppur zeppa di riserve, con un incredibile 6-1.

Nemmeno il tempo di leccarsi le ferite che si gioca il ritorno all’Olimpico, con il Bodo che riesce a strappare un ottimo 2-2 e mantiene la prima posizione nel Girone C. La Roma continua il suo percorso, ospita all’Olimpico lo Zorya, vincendo 4-0, con Abraham mattatore con una doppietta ed a quota 4 in 5 gare, per poi approfittare all’ultima giornata del suicidio sportivo del Bodo/Glimt, che pareggia con lo Zorya, vincendo 3-2 con il CSKA Sofia, con Abraham che ne insacca altri due, arrivando a 6 gol in 6 gare.

La fase ad eliminazione diretta: rivincite e vittoria sul Leicester City

Passata come prima, la Roma evita il primo turno, i sedicesimi di finale, di Conference League, ed aspetta già agli ottavi, dove incrocia il Vitesse. Sarà un passaggio del turno molto faticoso. In Olanda si giocherà su un campo ai limiti del regolamento, con la Roma che troverà la vittoria grazie al neo-acquisto Oliveira, poi espulso, mentre al ritorno gestirà, pareggiando 1-1, con il settimo gol di Abraham in 8 gare. Ai quarti la Roma ritrova la bestia nera Bodo/Glimt, galvanizzato dagli ottimi risultati nella fase a gironi. La trasferta norvegese risulta ancora indigesta, con la Roma che si fa rimontare e battere 2-1. Ma è una Roma diversa, e si vede. All’Olimpico non c’è gara: apre le danze Abraham, all’ottavo gol in 10 gare, e poi si scatena Zaniolo con una tripletta. Il 4-0 finale cancella ogni sfottò e qualifica i giallorossi per la semifinale.

Proprio per questo turno, la Roma pesca il Leicester, con andata in Inghilterra. Al “King Power Stadium” finisce 1-1, ma fa tutto la Roma: segna Pellegrini e pareggia Mancini con un autogol, con le due squadre che faticano a costruire. Al ritorno ci pensa il solito Abraham a sbloccarla subito, nono in 12 gare, e permettere alla Roma di gestire fino al triplice fischio e conquistare la Finale a Tirana. In finale i giallorossi affronteranno il Feyenoord, ma si scontreranno anche i due capocannonieri della coppa: Dessers con 10 reti ed Abraham con 9.

Matteo Castro

Articolo precedente

(Credit foto – pagina Twitter Conference League)

Related Articles

Back to top button