Tassista violento, il sindaco di Fiumicino dispone il Daspo urbano

Dopo l’aggressione ai danni di un pensionato, il sindaco di Fiumicino, dispone il Daspo per il tassista violento

L’incredibile e triste storia accaduta lo scorso 27 novembre, ma resa nota solo nelle scorse ore, sta facendo il giro del web. Siano all’aeroporto di Fiumicino, Fabio B. sessant’anni arriva da Madrid e come tanti si mette in fila in attesa del primo taxi disponibile. Finalmente tocca al lui.

Il tempo di caricare le valigie e chiede gentilmente a Stefano C. il tassista in servizio quella sera, di accendere il tassametro, destinazione Laurentina. La richiesta più che leggittima del cliente, suona come un assurdo capriccio agli occhi del tassista.

Così senza battere ciglio, Stefano scende dalla macchina e con uno scatto fulmineo tira fuori i bagagli di Fabio, che senza capire, assiste alla scena basito. Da quel momento in poi, cosa accadrà è spiegato da un’operazione al setto nasale ai danni del malcapitato cliente con una prognosi di 70 giorni.

Disposto il Daspo urbano per il tassista

In seguito alla terribile vicenda ai danni del pensionato, è giunta immediata la reazione del sindaco di Fiumicino Montino. Il primo cittadino infatti, ha disposto un Daspo urbano nei confronti del tassista violento, con la specifica ” persona non gradita”. A prendere le distanze dal tassista è stato anche il presidente del 3570, l’azienda romana che gestisce la circolazione dei taxi nella Capitale, Loreno Bittarelli.

Una situazione del genere, ci danneggia tutti. Siamo stanchi di pagare per gli errori di alcuni, ci sono tanti tassisti seri che fanno il proprio lavoro con grande onestà e dignità”.Ha replicato Bittarelli.

La truffa dei taxi a Roma ormai diventata normalità

Lo sanno bene i turisti, o chiunque abbia preso almeno una volta un taxi direzione Fiumicino. Per contrastare le truffe con richieste economiche assurde per corse da e per Fiumicino, è stata istituita la tariffa fissa di 48 euro da Fiumicino per qualsiasi meta all’interno delle mura Aureliane.

Questo non sembra sufficiente per alcuni tassisti ed ecco la truffa, molti girano con il tassametro spento, cosa assolutamente non legale. Ma dopo ore estenuanti di viaggio, complice la stanchezza e la voglia di liberarsi da ingombranti valigie, molti purtroppo cadono nella trappola.

E allora ecco che si può finire come Fabio, un normale cittadino che semplicemente chiede venga rispettato un suo diritto, ma la risposta è un bel pugno in pieno volto, il resto della storia la sappiamo tutti…

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