
Tre nigeriani risultati positivi a Covid-19 hanno tentato la fuga dal Policlinico Militare “Celio”, aggredendo militari e personale medico.
Una reazione molto violenta
Il fatto è accaduto ieri pomeriggio al Celio, quando i sanitari hanno negato le dimissioni a tre nigeriani, due donne e un uomo. I tre pazienti erano infatti risultati positivi a Covid-19 e da qualche giorno erano ricoverati nel nosocomio. Il rifiuto ha scatenato una reazione molto violenta che ha terrorizzato tutto il personale e gli altri pazienti della struttura per più di mezz’ora: scrivanie, mobili e letti ribaltati sono stati seguiti da aggressioni fisiche e morsi a ufficiali militari e sanitari.

L’intervento delle forze dell’ordine
Lo Stato Maggiore della Difesa ha presto diffuso la notizia, asserendo che l’azione congiunta del personale militare del Policlinico Celio e dei Carabinieri della Polizia Militare sia stata efficace nel fermare i trasgressori e ripristinare l’ordine. Attualmente i tre migranti sono sotto stretta sorveglianza, mentre per tutto il personale coinvolto sono state predisposte misure di sicurezza sanitaria previste dal protocollo anti Covid-19.
I commenti di Giorgia Meloni e Matteo Salvini
I due politici si sono espressi con parole molto dure e severe, condannando non soltanto le biasimabili azioni dei tre migranti, ma anche il Governo. “Scandaloso – scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia – Questo Governo di pazzi irresponsabili mette in pericolo la sicurezza e la salute degli italiani e vuole trasformare l’Italia nel campo profughi d’Europa. Vergogna”. Non meno caustico è stato l’intervento di Salvini:”Quei tre balordi per quanti mi riguarda al primo barcone pronto tornano nel loro Paese“.
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