Albano e Romina Power hanno avuto quattro figliYleniaYariCristel Romina Jr. La vicenda della primogenita di Albano e Romina Power è tristemente nota, Ylenia Carrisi è scomparsa il 31 dicembre del 1993 a New Orleans, data anche della sua morte presunta. L’ultimo colloquio telefonico con la famiglia risale al giorno della sua scomparsa (a causa del fuso orario in Italia era il 1º gennaio 1994). Per la polizia la testimonianza più attendibile è quella di di Albert Cordova, guardiano notturno dell’Audubon Aquarium of the Americas. L’uomo all’epoca dei fatti ha riferito alla polizia di aver visto una ragazza bionda, la cui descrizione corrispondeva a quella di Ylenia, gettarsi nelle acque del fiume Mississippi, alle ore 23:30 del 6 gennaio 1994.

Yari Carrisi è nato il Il 21 aprile del 1973 a Cellino San Marco. Il secondogenito della coppia è cresciuto seguendo i genitori nelle loro tournée musicali sia in Italia che all’estero. Con gli anni, anche grazie a questa sua profonda conoscenza dell’ambiente, è diventato un apprezzato musicista. Il suo strumento preferito è la chitarra ma suona anche il pianoforte, ha scritto alcune canzoni interpretate da Albano e ha collaborato con numerosi artisti tra cui Jovanotti. Oltre alla musica ha in comune con il padre la passione per la produzione del vino.

Cristèl Carrisi è nata il 25 dicembre 1985 a Cellino San Marco e la sua madrina di battesimo è stata nientepopodimeno che Madre Teresa di Calcutta. Anche lei ha seguito le orme dei celebri genitori incidendo due album e nel 2010 ha tenuto alcuni concerti in Italia. In televisione è stata ospite di trasmissioni come Verissimo e Domenica in e nel 2005 ha partecipato al reality show La fattoria. Al fianco del padre Albano è stata inviata del programma Mission e nel 2015 ha condotto Lo Zecchino d’Oro insieme a Flavio Montrucchio. Lo stesso anno ha presentato la puntata natalizia della manifestazione canora per bambini, questa volta insieme a Veronica Maya e Barbara De Rossi.

Romina Jr. Carrisi è nata il 1º giugno del 1987 a Cellino San Marco. La sua prima apparizione di rilievo risale al 2005, quando partecipò insieme al padre Albano alla terza edizione dell’Isola dei Famosi. Subito dopo aver preso parte al reality, per Romina Jr iniziò un periodo difficile che al settimanale Gente ha racconto così: “Non mi piacevo, non mi accettavo. Iniziai a bere e a fare uso di sostanze stupefacenti. Il motivo di quel disagio era perché ero diventata popolare, la gente mi riconosceva, ma non per qualcosa che avessi fatto io, ma solo perché ero figlia di Albano e Romina Power“.

Romina Power, la confessione choc sulla figlia Ylenia

Romina Power si è aperta in un’intervista-fiume al Corriere della Sera, tornando a parlare dopo parecchio tempo della tragica scomparsa della figlia Ylenia, sparita nel nulla a New Orleans il 31 dicembre 1993. “Hanno anche detto che tenevamo Ylenia nascosta in casa pur di farci pubblicità”, ha ricordato con rammarico la cantante. “Per non parlare delle cose false su mia figlia: che facesse uso di droga, che avesse scelto lei di buttarsi nel Mississippi. Ma Ylenia era curiosa, brillante, le mancava un esame per laurearsi al King’s College. E sapeva nuotare. Non ho mai creduto alla versione del guardiano dell’Acquario che aveva detto di averla vista: la sua descrizione era inattendibile”. Ma a indispettire di più l’ex di Al Bano sarebbe stato il comportamento dei giornali dell’epoca: “Qui a Milano c’era un giornale che si chiamava La Notte. Ebbene, fece un titolo cubitale in prima pagina: ‘Ylenia è morta’. Senza prove, senza niente. Ma come si deve sentire una madre che ha la speranza nel cuore?”. E in effetti è proprio questo il punto su cui la Power insiste ancora oggi. Cioè la mancanza di prove a proposito del decesso della figlia.

“Una madre conserva un cordone ombelicale invisibile con i figli che mette al mondo”, spiega Romina al Corriere, “se Ylenia fosse morta lo avrei sentito. Servirebbe una Fondazione per le ragazze scomparse, per mostrare loro che non sono state dimenticate, che aspettiamo di rivederle, che non abbiamo mai smesso di amarle e di cercarle”.