Se Ronnie Wood si è dedicato al basso divenendo una leggenda della musica rock con i Rolling Stones, il merito è di un consiglio di Jeff Beck.
Sui canali social, il musicista ha condiviso alcuni dettagli sui suoi primi anni nell’industria musicale e ha spiegato come ha iniziato a lavorare con Beck nel 1967, periodo nel quale il chitarrista lasciò gli Yardbirds e formava il Jeff Beck Group. Wood ha ripercorso il suo lungo e non convenzionale percorso per entrare a far parte della rock band ed ha rivelato che inizialmente fu Jeff Beck a consigliargli di concentrare i suoi sforzi sul basso. Il membro degli Stones ha raccontato che durante un concerto allo storico 100 Club di Londra, Beck si era avvicinato a lui chiedendogli se avrebbe preso in considerazione l’idea di suonare il basso.
Ronnie Wood, le parole su Jeff Beck
Il 78enne all’epoca aveva risposto al collega: “‘Adoro le sfide. Non mi dispiace’… Fu allora che passai al basso.” L’icona del rock inoltre ha rivelato che nel pubblico tra i fan c’era un volto noto, quello di Jimi Hendrix: “Veniva a suonare con noi. Diceva sempre a Jeff: ‘Ehi, Jeff, lascia che il bassista faccia un assolo…Amava il mio modo di suonare il basso, e quindi quella era una piuma nel mio berretto.” Negli anni Sessanta, inoltre Wood aveva rivelato che lui ed Hendrix avevano vissuto in un appartamento a Holland Park: “È stato molto divertente”, aveva dichiarato.
Per tutto il decennio, Wood ha continuato a suonare nei Faces insieme a Sir Rod Stewart, per poi unirsi ai Rolling Stones nel 1975, sostituendo Mick Taylor e rimanendo nella formazione per oltre cinquant’anni. Il loro ultimo album, il ventiquattresimo lavoro in studio vincitore del Grammy, Hackney Diamonds, è stato pubblicato nel 2023 ed ha segnato il primo progetto discografico dalla morte del batterista Charlie Watts.





