Il Mogliano esordisce nel settore femminile e inizia una collaborazione con le Red Panthers del Benetton Treviso e il Silea Rugby.

Nuova squadra di rugby femminile a Mogliano Veneto

Mercoledì 9 settembre allo stadio Maurizio Quaggia sono iniziati ufficialmente gli allenamenti per la nuova squadra del Mogliano Rugby 1969, ovvero il femminile. Novità storica per questo club che già a maggio aveva annunciato la notizia con orgoglio, coronando così la propria presenza in ogni ordine di categoria:

“Dall’Under 6 all’Under 100, passando per una Academy dedicata alle categorie U16 e U18, la presenza nel massimo Campionato Nazionale di Rugby Peroni TOP12, una squadra Cadetta che milita in serie B, la partecipazione al Campionato Amatori ed ora con un’altra importante Novità: la nascita del settore femminile, con squadre U14, U16, U18 e la seniores, tutte con la casacca biancoblu”.

Lo staff tecnico è guidato da Stefano Tonetto, Luca Tubia, Federico Maso e Federico Zizola, i quali tuttavia si occuperanno anche della preparazione delle Red Panthers, grazie al nuovo sodalizio con il Benetton Treviso e il Silea Rugby.

Le Red Panthers, la squadra di rugby femminile della Benetton Rugby. Credits: benettonrugby.it
Le Red Panthers, la squadra di rugby femminile della Benetton Rugby. Credits: benettonrugby.it

Collaborazione per le squadre di Treviso

Con l’aggiunta del Mogliano, il rugby femminile diventa sempre più prominente nella provincia di Treviso. In più, una nuova straordinaria collaborazione è nata per contribuire alla crescita di questo sport, soprattutto per la categoria donne. Ad agosto era infatti stato presentato un progetto che avrebbe unito la squadra del 15 femminile delle Red Panthers con le squadre Sevens del Silea Rugby 1981 e la nuova moglianese.

In particolare, le tre squadre condivideranno il proprio staff tecnico: non solo il nuovo team coach del Mogliano, ma anche Alberto Tonetto, allenatore del Silea, e Simone  Vanin, preparatore fisico del Benetton Rugby, lavoreranno insieme per le tre società. 

Questo sodalizio è mirato al miglioramento della formazione tecnica delle atlete, ma consentirà anche il passaggio di giocatrici da una squadra all’altra, permettendo specialmente di passare al rugby a 15 dopo l’esperienza in rugby a 7. 

Elisa Facchini, dirigente ed ex pantera, ha commentato l’iniziativa:

“È un progetto davvero molto interessante e mi piacerebbe sottolineare il fatto che per la prima volta società importanti e limitrofe lavorino insieme per il movimento, per le ragazze e per crescere il rugby femminile. Si seguirà sia un progetto comune, che un progetto singolo per ciascun club che potrà continuare a fare reclutamento e consolidare una propria realtà”.

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