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Rugby World Cup, tutte le volte che l’Italia ha incontrato gli All Blacks

La coppa del Mondo di rugby si avvicina e i sorteggi hanno decretato i futuri avversari dell’Italia. Per l’ennesima volta l’Italia viene inserita in un girone di ferro insieme ai padroni di casa della Francia e ai soliti All Blacks. Un incrocio, quello con la Nuova Zelanda che, ai mondiali è diventata routine. Ecco tutte le volte che l’Italia ha affrontato la Nuova Zelanda.

1987: Auckland, la prima storica partita e la meta di Kirwan

Nel 1987 si disputava la prima coppa del Mondo di rugby, quando ancora non era uno sport professionistico. Ci troviamo ad Auckland, il 22 maggio e sulla cittadina cade una fine pioggerellina accompagnata dai versi dei gabbiani e dal suono delle navi attraccate al vicino porto.

E’ il momento di scendere in campo e dare inizio a questa nuova era del rugby. I primi a sfidarsi sono i padroni di casa degli All Blacks contro la nostra amata Italia capitanata da Marzio Innocenti.

Sul campo non c’è storia e, ad avere la meglio è la Nuova Zelanda che ha battuto gli azzurri con il risultato di 70-6. A fare il giro del Mondo è la meta di John Kirwan, il futuro CT dell’Italia che, ha seminato 11 maglie azzurre e poggiato la meta tra i pali.

In quell’edizione sperimentale della coppa del Mondo gli azzurri dopo aver giocato contro i padroni di casa hanno affrontato l’Argentina e le Figi senza riuscire a qualificarsi alla fase successiva per differenza di una meta. A vincere invece la coppa del Mondo sono stati proprio gli All Blacks. Resta però negli annali quella storica, prima partita.

1991: ancora gli All Blacks sulla strada degli azzurri

Stavolta siamo nel 1991 e la coppa del Mondo si gioca in Europa, le partite si disputano tra Inghilterra, Irlanda, Francia, Scozia e Galles. L’Italia è inserita nella Pool A insieme ai padroni di casa dell’Inghilterra, La Nuova Zelanda e gli Stati Uniti.

In quel mondiale l’Italia comincia con la vittoria contro gli USA, a seguire la sconfitta contro l’Inghilterra e, per chiudere il girone, la partita contro gli All Blacks. Quella era la nazionale dei fratelli Cutitta, di Vaccari e di un giovane Diego Dominguez.

La partita si gioca il 13 ottobre a Leicester. Purtroppo per gli azzurri nulla da fare, arriva una sconfitta se pur di misura. Gli azzurri hanno perso con il risultato di 21-31. Per l’Italia è rimasto ancora una volta il sogno svanito di fare l’impresa ma comunque siamo usciti a testa alta da quella coppa del Mondo.

1999: la fine del millennio e l’inizio del nuovo percorso azzurro

Era la fine del millenio, il 1999 e la gente era impaurita e, allo stesso tempo affascinata dall’arrivo del duemila. La coppa del Mondo si gioca in Galles, l’Italia si trova nel girone di nuovo come otto anni precedenti con Inghilterra e Nuova Zelanda. La quarta incomoda stavolta è Tonga.

E’ il primo mondiale da professionisti, ma soprattutto è l’ultimo anno della nazionale italiana tra le squadre minori. Infatti dal 2000 gli azzurri dovranno vedersela nel Sei Nazioni. C’è molta speranza e fiducia in quella nazionale che sembra riuscire a conquistare vittoria dopo vittoria.

Invece quella coppa del Mondo racconta tutta altra storia. Arrivano tre pesanti sconfitte. Soprattuto la peggiore della nostra storia contro gli All Blacks. E’ il 14 ottobre e si gioca a Huddersfield, l’Italia viene asfaltata con il risultato di 101 a 3. Ancora oggi è ricordato come il risultato più clamoroso in una coppa del Mondo.

2003: la coppa del Mondo in Australia

Nel 2003 la coppa del Mondo si disputa in Australia e sarà sempre ricordato come il mondiale di Jonny Wilkinson e del suo drop nella finale contro i padroni di casa.

L’Italia è inserita nel gruppo insieme a All Blacks, Galles, Tonga e Canada. Infatti è il primo torneo che si disputa con gironi suddivisi con cinque squadre ciascuna. Purtroppo per l’Italia arriva l’eliminazione al girone.

Nonostante ciò gli azzurri anche in quella occasione ci credevano di riuscire a passare il turno anche perché solo pochi mesi prima erano riusciti a battere il Galles. Miracolo che però non si è ripetuto durante la coppa del Mondo.

L’Italia gioca la sua prima partita proprio contro gli All Blacks a Melbourne l’undici ottobre. Nulla da fare, nessuna bella figura per gli azzurri che vengono di nuovo asfaltati dalla valanga tutta nera. Gli All Blacks s’impongono per 70-6.

2007: la sfida all’Haka

Era il 2007 e, per gli azzurri si prospettava, per l’ennesima volta, un anno pieno di fiducia e buone intenzioni. L’Italia arriva alla coppa del Mondo con due vittorie al Sei Nazioni ed una nazionale capace delle proprie forze e con la voglia di superare per la prima volta la fase ai gironi.

Ancora una volta l’Italia deve fare i conti con la realtà e con la prima importante partita contro gli All Blacks. Gli azzurri decidono di sfidare i neozelandesi durante l’Haka. La squadra capitanata da Bortolami, mentre gli All Blacks si preparano per la tradizionale danza, si chiudono in cerchio dando le spalle agli avversari.

I giocatori della Nuova Zelanda non la prendono bene e si vendicano sul campo. Ancora una volta gli azzurri prendono una carrellata di punti. La partita finisce con il risultato di 76-14.

2019: l’ultima di Parisse, il tifone e il clamoroso pareggio

Nel 2019 la coppa del Mondo si disputa per la prima volta in Asia. Il Giappone è il paese ospitante. Gli azzurri si trovano nella Pool B e, dopo aver battuto Canada e Namibia con tanto di bonus offensivo gli azzurri vogliono provare l’impresa.

Per fare ciò c’è bisogno di battere una tra Sudafrica e Nuova Zelanda. Il Sudafrica non sembra cosi pericoloso come sempre e l’Italia ci vuole provare. D’altronde il Capo allenatore Conor O’Shea si era presentato all’Italia quattro anni prima con la prima storica vittoria contro gli Springboks. Stavolta però il miracolo non riesce.

Ultima occasione è la sfida contro gli All Blacks, l’ultima di Sergio Parisse in nazionale. Una di quelle partite che si giocano con il cuore. Purtroppo il Giappone è attraversato da un tremendo Tifone che fa annullare diverse partite tra cui anche Italia-All Blacks. Partita annullata assegnando cosi un pareggio che fa molto rumore e male agli azzurri che volevano giocarsi quella partita. Niente ultima partita per Sergio Parisse. Possiamo però dire di aver pareggiato contro i più forti, contro gli All Blacks.

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