Nel 2019 si è conclusa con uno straordinario successo la sua campagna Kickstarter e da poco, grazie alla Little Rocket Games, arriva sui nostri tavoli Rune, gioco di carte per due giocatori della durata di circa 10 minuti.
In Rune, due giocatori si sfideranno per conquistare più mana (ovvero più Punti Vittoria) dell’avversario per riuscire ad evocare Zemilio. In questa piccola scatolina c’è tutto il necessario per delle sfide agguerrite, una partita dopo l’altra. Ringraziamo la Little Rocket Games per la collaborazione e per la copia review e immergiamoci nel mondo di Rune!
Fenomenali poteri cosmici… in un minuscolo spazio vitale
La scatola di Rune è veramente piccola, ma non ha niente da invidiare alle quelle grandi. Al suo interno troviamo:
- 17 carte: 1 carta iniziale e 16 carte Runa;
- 6 pedine Maestro;
- 2 gettoni Runa;
- 1 Regolamento.

Le regole di Rune
Lo scopo del gioco è ottenere più Punti dell’avversario, creando collegamenti di rune dello stesso colore. Mettete al centro la carta iniziale (quella con la griglia verde) e mischiate le altre. Date al vostro avversario 3 meeple Maestro delle Rune e tre carte dal mazzo, nonché un gettone Gran Maestro; i gettoni fanno parte di una mini espansione che spiegheremo nel dettaglio più avanti.

Durante il turno il giocatore deve:
- Piazzare una carta;
- Pescare una carta o posizionare un Maestro delle Rune.
Le carte possono essere piazzate in due modi:
- Sopra a rune dello stesso colore
- Oppure adiacenti a rune dello stesso colore.
La carta deve sovrapporsi ad almeno un’altra carta o su più carte, coprendo almeno una runa della carta sotto di essa. Non è possibile coprire interamente una carta, sovrapponendovi la carta da piazzare. Dopo aver piazzato potete pescare oppure piazzare un Maestro delle Rune. Piazzare un Maestro vi permette di controllare tutte le rune adiacenti di quel colore, non diagonalmente.

Non si può piazzare un Maestro su una via controllata dal Maestro dell’avversario e non si può piazzare una carta su una runa controllata da un Maestro. Se non ci sono più carte da pescare i giocatori devono piazzare le proprie carte e poi un Maestro.
È possibile estendere un’area controllata da un Maestro piazzando altre carte. Inoltre è possibile piazzare carte sulle rune controllate dall’avversario. Non si possono collegare le proprie rune a quelle dell’avversario.

Nel momento in cui un giocatore piazza il suo ultimo Maestro, l’avversario non può più pescare ma può piazzare le carte che ha in mano e i Maestri che gli restano. Quando tutti i Maestri sono stati piazzati, si contano i punti ed il giocatore che avrà totalizzato più punti sarà il vincitore. Ogni giocatore otterrà punti per ogni runa controllata dai suoi Maestri: 1 punto per ogni runa blu, 2 per ogni verde, 3 per ogni rossa.
La mini espansione Gran Maestro
Durante il setup date ad ogni giocatore un Gettone Runa. Dopo aver piazzato un Maestro, potete piazzare il gettone su una runa adiacente ad esso, anche in diagonale. Non si può piazzare un gettone su un Maestro e non si può mettere una carta sopra un gettone.

Rune: una partita tira l’altra
Sebbene composto interamente da 16 carte, Rune presenta più strategia di quanto ci si aspetti. Partendo dalla carta che si sceglie di piazzare, si apre davanti a voi un ventaglio di possibilità incredibile. Si può piazzare subito un Maestro, accaparrandosi una fila di rune ma avendo poi a disposizione una carta in meno, col rischio che però l’avversario possa soffiarvi proprio quella fila se decidete di aspettare.

Si può scegliere di puntare sul colore più pregiato ma allo stesso tempo più difficile da legare, rischiando di lasciare all’avversario più punti di quanti non ne abbiate ricavati voi stessi. Oppure potete puntare tutto sui blu, rischiando però che l’avversario abbini diverse combo di verdi e/o rossi, vanificando la vostra strategia.
Rune è un gioco in divenire, dove essere flessibili e adattare la propria strategia è fondamentale. Puntare a piazzare i propri Maestri per primo toglie all’avversario la pesca di nuove carte, ma allo stesso tempo vi espone alla perdita di punti. È un gioco di equilibri che cambiano di piazzamento in piazzamento, di partita in partita. Proprio per questo, ogni partita lascia la voglia di rifarsi, lanciando subito un’altra sfida
. La partite hanno una durata variabile, tuttavia rientrano bene in 10, massimo 15 minuti per le prime partite. La mini espansione può essere giocata subito e non altera la fluidità né sbilancia il gioco. I materiali sono di ottima qualità, la carte sono telate e resistenti. Per i giocatori che vogliono comunque imbustare le carte, c’è una buona notizia: la scatola è pensata per ospitare le carte imbustate, non succede in molti casi.

Nella sua semplicità di meccanica e spiegazione, chi si approccia a Rune trova un gioco adatto a tutti, dal setup immediato, dal regolamento semplice e dalla durata contenuta, ma allo stesso tempo profondo e strategico. Non sarete mai del tutto sicuri di aver vinto e la vittoria vi può sfuggire dalle mani in un secondo. Quindi mai abbassare la guardia!
Rune è un piccolo gioiellino destinato a ritagliarsi un bello spazio nel suo genere, offrendo partite sempre diverse e sul filo del rasoio. Create la vostra catena di rune e che il favore di Zemilio sia con voi!
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