Purtroppo molti tornei a causa del Coronavirus sono stati rinviati. Anche la Ryder Cup è in forte rischio di essere rimandata, e non sarebbe la prima volta.

Ryder Cup: la situazione attuale

Ad oggi sono stati già rinviati due major come il Masters di Augusta ed il PGA Championship, così come numerosi tornei sul PGA Tour ed European Tour. La situazione è in continuo mutamento ed al momento speranze di ripartire nel breve periodo non ce ne sono. Molti giocatori come Fleetwood, Casey e Molinari hanno espresso la loro idea di posticipare la Ryder Cup di un anno, anche per avere una selezione adeguata in base ai punti guadagnati dai vari tornei che, ad oggi, non vengono disputati.

Ryder Cup
La squadra europea alla Ryder Cup del 2018 (Credit: Getty Images Europe)

L’edizione rinviata del 2001

Fatta eccezione per la pausa durante la Seconda Guerra Mondiale dal 1939 al 1948 quando non si disputò, l’unico rinvio in tempi recenti è stato causato dall’attacco terroristico alle Torri Gemelle il 9 settembre del 2001. I giorni per quella edizione erano dal 28 al 30 settembre, quindi solo 20 giorni dopo l’attentato. Di comune accordo tra i giocatori, i capitani ed i comitati europei ed americani, si decise di posticiparla di un anno. Edizione giocata poi al The Belfry, in Inghilterra, l’anno successivo ed ha avuto la meglio l’Europa capitanata da Sam Torrance con il punteggio finale di 15,5 a 12,5.

Ad oggi questa situazione in continuo mutamento non lascia presagire nulla di buono per disputare la Ryder Cup a fine settembre. Per il bene di tutti la speranza è quella di un rientro veloce da questa emergenza mondiale e che tutto torni alla normalità. Anche per il nostro amato sport.

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