Sabrina Carpenter ha ottenuto un ordine restrittivo nei confronti di un uomo che ha tentato più volte di introdursi nella sua abitazione californiana.
William Applegate, l’uomo di 31 anni, avvistato nei dintorni della casa della popstar, è stato ordinato di tenersi lontano dalla voce di Espresso per cinque anni dopo aver tentato di entrare nell’abitazione più di una dozzina di volte, secondo quanto riportato da AP. Blair Berk, legale della cantante, ha dichiarato al giudice che la popstar “temeva per la propria incolumità personale e per quella dei membri della sua famiglia” visti molteplici tentativi di Applegate di entrare nella sua casa di Los Angeles.
Sabrina Carpenter, nel mese di maggio aveva ottenuto un ordine restrittivo temporaneo per Applegate
Secondo una petizione presentata dalla Carpenter, il 31enne è stato arrestato dopo aver colpito una guardia di sicurezza mentre arrivava alla porta di casa della 27enne. Dopo essere tornato di nuovo pochi giorni dopo, lo scorso 29 maggio veniva concesso all’artista un ordine restrittivo. La Applegate ha confermato le effrazioni, sostenendo che la popstar voleva che lui si presentasse a casa sua. Ha affermato che lui e la voce di Manchild facevano parte di un programma militare classificato che richiedeva loro di “stare insieme il prima possibile”.
Ha aggiunto che il loro incontro era essenziale per “la sicurezza nazionale e globale” ed, ha dichiarato che nonostante ciò. sarebbe stato “più che disposto” a tenersi lontano se la cantante glielo avesse detto direttamente, sostenendo che la polizia e i suoi rappresentanti stavano lavorando contro di lui. In un documento che si opponeva all’ordine restrittivo, Applegate ha dichiarato che la Carpenter ha cercato di comunicare con lui durante il suo concerto da headliner al festival di Coachella guardandolo tra la folla.
Dal canto suo, Sabrina ha descritto l’uomo come “un perfetto sconosciuto” nella sua petizione, aggiungendo che non ha mai comunicato con lui e non vuole mai farlo. Parlando con Applegate, il giudice David L. Wasserman ha affermato: “Capisco che tu creda che per salvare il mondo tu e il ricorrente dobbiate stare insieme. Mi aspetto che tu obbedisca all’ordine, non a ciò che ritieni giusto, non a ciò che pensi che l’esercito ti ordini.”





