Arte e Intrattenimento

Salone Internazionale del Libro inaugurato a Torino con 715 espositori

Il Salone Internazionale del Libro, giunto ormai alla sua XXXIII edizione, è appena stato inaugurato a Torino. Ben 715 espositori parteciperanno alla grandiosa festa del libro fino a lunedì 18 ottobre. Pandemia e cambiamento climatico saranno alcuni dei temi centrali che verranno trattati in questa edizione della manifestazione.

Il Salone Internazionale del Libro a Torino tratterà fra i temi più scottanti dell’attualità la Pandemia e il cambiamento climatico

Si è appena inaugurato il Salone Internazionale del Libro a Torino. La grande festa dell’impresa editoriale incomincia oggi e si concluderà lunedì 18 ottobre. L’evento coinvolgerà la presenza di 715 espositori e di migliaia e migliaia di lettori che raggiungono ormai da 33 anni il capoluogo piemontese. Tutto è pronto al Lingotto Fiere di Torino, luogo dove si terrà l’evento in questi giorni. La notizia arriva dall’Ansa.

Alle 10.15 si è tenuta la cerimonia di inaugurazione della XXXIII edizione del Salone Internazionale del Libro a Torino. La manifestazione si era sempre svolta in maggio negli anni passati. Riuscire però a riportare nel capoluogo piemontese l’evento, anche se in veste autunnale, è segno di un graduale ritorno alla normalità e di una ripresa del settore della cultura, uno dei più colpiti dalla pandemia da Covid-19. Hanno partecipato alla cerimonia il Premio Nobel per la Fisica Giorgio Parisi con un video messaggio e sono intervenuti il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi e il Ministro della Cultura Dario Franceschini, Silvio Viale, presidente dell’Associazione Torino, la Città del Libro, Giulio Biino, presidente della Fondazione Circolo dei lettori, Chiara Appendino, sindaca di Torino, Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte, Benedetto Della Vedova, sottosegretario per gli Affari Esteri, Nicola Lagioia, direttore del Salone.

«Non abbiamo mai pensato a un Salone dimezzato. Abbiamo lavorato come se potesse davvero succedere a abbiamo vinto la sfida – ha affermato Nicola Lagioia -. Pensavamo che sarebbe stato un Salone italiano e invece sarà il più internazionale di sempre». Al Lingotto saranno presenti tutte le case editrici del 2019, ma arriverà anche qualche nome nuovo. Ogni giorno ci saranno numerosi incontri in contemporanea. Un programma talmente ampio che il lettore sarà costretto a compiere un’ardua scelta per decidere che autore seguire. Nel corso della XXXIII edizione si rifletterà poi con gli autori provenienti da tutte le parti del mondo sui tempi più scottanti dell’attualità, tra cui la Pandemia e il cambiamento climatico. Tra i nomi degli autori spiccano quelli di Javier Cercas, Valerie Perrin, David Quammen, MIchel Houellebecq, André Aciman, Alicia Gimenez-Bartlett. Presenti invece tra i principali autori italiani Antonio Manzini, Stefania Auci, Domenico Starnone, Silvia Avallone, Maurizio De Giovanni, Sandro Veronesi, ma anche nomi della musica, del cinema, della tv e dello sport. La lectio di apertura della grande scrittrice nigeriana Chimamanda Ngozi Adichie è attesa oggi alle 12.30.

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