Salvatore Giuliano: nome noto principalmente poiché legato alla strage di Portella della Ginestra, avvenuta l’1 maggio 1947. Analizzando la fine del famoso ”Bandito Giuliano” ed i fatti storici del giorno.

Salvatore Giuliano, fine misteriosa di un bandito

Il Bandito Giuliano: così conosciuto il noto brigante legato alla strage di Portella della Ginestra. Precedentemente a capo di una banda criminale, sfruttò i favori del Movimento Indipendentista Siciliano. Salvatore Giuliano muore a Castelvetrano il 5 luglio del 1950, a soli 27 anni. Gaspare Pisciotta confessò, accusandosi, di aver preso parte all’omicidio del bandito. Tuttavia, più tardi, un processo dimostrò che il brigante fu ucciso dal capitano Antonio Perenze in uno scontro tra banditi e carabinieri. C’è chi ipotizza addirittura che quel corpo rinvenuto a Castelvetrano non fosse il suo. Il cadavere di Giuliano, si rinvenne, in seguito, nel cortile della casa di un avvocato di Castelvetrano. Le inchieste, il processo e le versioni sulla sua morte, però, portarono diverse incongruenze nei successivi racconti degli inquirenti, lasciando un alone di mistero sulla fine di quest’ultimo.

Salvatore Giuliano e l’eccidio di Portella della Ginestra

Il noto eccidio di Portella della Ginestra avvenne il primo maggio 1947, nella medesima località presso il comune di Piana degli Albanesi, situato in provincia di Palermo. Tale strage, si attuò per mano dello stesso Salvatore Giuliano e dalla banda criminale che capeggiava; spararono improvvisamente contro la folla di contadini riunita per festeggiare la Festa dei Lavoratori: le conseguenze del gesto provocarono numerosi feriti e undici morti.

Salvatore Giuliano, memoriale della Strage di Portella della Ginestra - Photo Credits: wikipedia
Salvatore Giuliano, memoriale della Strage di Portella della Ginestra – Photo Credits: wikipedia

Nei giorni che seguirono furono prese di mira le sedi dei partiti di sinistra; pare che le motivazioni di tale strage, oltre agli assalti successivi, risiedano nella conclamata avversione di Giuliani nei confronti dei comunisti; ma anche nella volontà di mantenere un autonomismo siciliano senza sconvolgere i vecchi equilibri politici. L’interesse e l’auspicio dei mandanti era intimidire quella popolazione contadina che gridava ai propri diritti sulle terre, votando Blocco del PopoloFronte Democratico Popolare, per la libertà, la pace ed il lavoro – una federazione politica di sinistra, alle elezioni Regionali Siciliane svolte il 20 aprile 1947.

Eventi storici del giorno

5 luglio 1810: a Bologna si inaugura l’Arena del Sole, il teatro della città. E’ il 5 luglio 1946, invece, quando nasce il bikini, il costume femminile a due pezzi. Un anno dopo, il 5 luglio 1947, è assegnato il primo Premio Strega ad Ennio Flaiano: il romanzo vincitore sarà Tempo di uccidere. Italia, 5 luglio 1960: a Licata, la polizia scaglia il fuoco sulla folla accorsa per uno sciopero, uccidendo Vincenzo Napoli. Mentre, è il 5 luglio 1996 quando nei laboratori del Roslin Institute di Edimburgo, nasce la pecora Dolly: il primo mammifero interamente clonato.

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