Ha 25 anni l’aggressore che ha spedito Salvatore Sinagra, il 30enne di Favignana residente e Lanzarote che ora si trova in fin di vita. A riferire le generalità dell’aggressore è l’Alta Corte di giustizia delle Canarie (Tsjc), che spiega che il giovane sarebbe stato fermato lo scorso sabato, esattamente una settimana dopo l’aggressione. Ora un giudice ha convalidato la custodia cautelare senza cauzione.

Confessa l’aggressore di Salvatore Sinagra

La confessione del 25enne sarebbe arrivata subito. E ha specificato che l’aggressione è partita a causa della droga, che lo avrebbe spinto ad aggredirlo così violentemente. “Sono stato io a colpirlo”, sarebbero state le parole dette agli inquirenti. Si è giustificato per le violenze causate dall’abuso di droga. “Ero pieno di cocaina, non riuscivo a controllarmi”. Inoltre, pare che il giovane fosse già noto alle autorità per altri suoi precedenti penali. Intanto, il 30enne di Favignana è ancora ricoverato in gravi condizioni all’ospedale universitario Doctor Negrin di Las Palmas di Gran Canaria. 

A spiegare le condizioni del ragazzo è Gianluca Cappelli Bigazzi. “Ora è grave ma stabile. I sanitari fanno di tutto per assicurare che mantenga i parametri vitali”, ha spiegato il vice consolato d’Italia alle Canarie. Salvatore è stato trasferito da Lanzarote all’ospedale di Las Palmas, dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico per ridurre l’ematoma al cervello: quest’ultimo è provocato dal pestaggio, probabilmente causato da un tirapugni.

Marianna Soru

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