Calcio

Sampdoria, la cura Ranieri avvicina Praet?

La Sampdoria è fuori dalla zona retrocessione, almeno per il momento. La cura Ranieri sta funzionando e ora si avvicina un test importante contro una delle squadre più in forma del campionato.

C’erano dei dubbi riguardo la scelta dell’allenatore che avrebbe dovuto sostituire Di Francesco alla Sampdoria dopo il disastroso inizio di stagione. Dei dubbi legati alla competitività di un allenatore esperto e a fine carriera come Claudio Ranieri. Il tecnico romano però li ha spazzati via in un mese rassicurando ambiente e tifoseria, come spesso gli era capitato nelle sue precedenti gestioni.

Da quando siede sulla panchina blucerchiata la Sampdoria ha perso soltanto una partita (con il Bologna al Dall’Ara per 2-1.). Nonostante non siano arrivate prestazioni esaltanti, Ranieri è riuscito a conquistare tre pareggi (contro Roma, Lecce e Atalanta) e due vittorie (contro Spal e Udinese), conquistando 9 dei 12 punti che la sua squadra ha in classifica. La lotta per la salvezza è appena cominciata, ma di questo passo i tifosi possono ben sperare.

Provando a semplificare la cura Ranieri, possiamo senz’altro affermare che l’interesse principale del tecnico sia quella di ritrovare al più presro la solidità difensiva. Sarà che per due volte consecutive si è trovato a sostituire Di Francesco, uno con cui condivide poco e niente a livello di gioco. E forse, anche per questo motivo, la Sampdoria appare ora una squadra più solida, unita, alla quale né Roma né Atalanta sono state in grado di segnare. L’interesse principale però è quello di donare ai suoi uomini un’organizzazione che permetta di soffrire meno anche contro compagini di un livello tecnico superiore.

Centrato questo obiettivo, il prossimo sarà quello di risvegliare le qualità dei suoi giocatori offensivi migliori. Sotto la sua gestione sono andati in gol Gabbiadini, Ramirez e Caprari. Il grande assente è ovviamente Fabio Quagliarella, al quale Ranieri non chiederà di emulare la stagione irripetibile dell’anno precedente. Il capitano della Sampdoria resta al centro del progetto nonostante sia a secco da nove giornate e abbia finora siglato una sola rete. Nell’ultimo confronto con l’Udinese ha conquistato il rigore dei tre punti, calciato poi da Ramirez proprio a causa dell’infortunio subito da Quagliarella. Il trentaseienne si sbloccherà, e quando lo farà la zona retrocessione si trasformerà in un lontano ricordo per i tifosi della Sampdoria.

Praet Sampdoria Ranieri
Praet (Credit: Sky Sport)

Il calciomercato Samp: operare subito

La prima questione riguarda proprio Fabio Quagliarella. Il contratto del bomber di Castellammare di Stabia scade il prossimo giugno. L’intenzione di tutti sembra essere quella di continuare insieme. Quagliarella è stato ed è ancora un calciatore determinante per la Sampdoria, e la Sampdoria è il luogo in cui l’attaccante potrà esprimersi al meglio negli ultimi anni della sua carriera. Le parti sembrano essere vicine e la firma dovrebbe arrivare nelle prossime settimane.

La squadra ha bisogno di rinforzi e a gennaio Ferrero potrebbe operare sul mercato. Secondo la Repubblica la Samp sarebbe già a lavoro per riportare a Genova Dennis Praet, volato al Leicester in estate. Con Brendan Rodgers il belga non sta trovando molto spazio, chiuso da un centrocampo che funziona benissimo, formato da calciatori di livello come Ndidi, Tielemans e Maddison. La Sampdoria sta studiando l’opzione del prestito con diritto di riscatto. Se dovesse andare in porto, l’operazione gioverebbe al giocatore e alla Sampdoria che ha un immediato bisogno di alzare il tasso tecnico nella zona mediana del campo.

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