Arte e Intrattenimento

San Gioacchino e Sant’Anna, i genitori della Vergine Maria

Il 26 luglio si festeggiano San Gioacchino e Sant’Anna. La tradizione vuole che siano stati proprio loro due a concepire la vergine Maria. Di questi Santi conosciamo poco, paradossalmente non ci sono riferimenti nella Bibbia e le poche notizie arrivateci non cono sicure. Quelle giunte fino a oggi sono ricavate da testi apocrifi come il Proto-vangelo di Giacomo e il Vangelo dello pseudo-Matteo, e ovviamente dalla tradizione.

San Gioacchino e Anna i nonni di Gesù

Pare che Anna fosse sorella di Esmeria, madre di Elisabetta e dunque nonna di Giovanni Battista. Gioacchino era un uomo virtuoso e molto ricco della stirpe di Davide. Entrambi vivono a Gerusalemme, una volta sposati, i due non hanno figli per oltre vent’anni. Per la tradizione ebraica non avere una discendenza rappresentava un offesa alla benevolenza di Dio, per questo motivo in città venivano denigrati.

La tradizione ci racconta che un giorno, Gioacchino nel portare le sue offerte al Tempio, viene rimproverato da un tale Ruben, forse un sacerdote. Secondo questo misterioso personaggio, Gioacchino non aveva il diritto di presentare le sue offerte, perché non aveva procreato. Sconvolti per questo fatto i due si diedero alla preghiera: Gioacchino decise di ritirarsi nel deserto e per quaranta giorni e quaranta notti, per avere una prole.

Le suppliche di Gioacchino e Anna vengono ascoltate. Un angelo appare separatamente a entrambi e li avverte che stanno per diventare genitori. L’incontro fra i due, diventa iconico nell’arte. Ampia è l’iconografia del bacio che si sono scambiati davanti alla porta Aurea di Gerusalemme. Porta che i cristiani ritengono quella nella quale Gesù avrebbe fatto il suo ingresso nella Città Santa la Domenica delle Palme.

Così mesi dopo il ritorno di Gioacchino, Anna dà alla luce Maria.

La festa per celebrare i Santi

Il primo ad aver instituito la festività fu Papa Sisto IV nel 1481, fissando la data della memoria liturgica al 26 luglio, giorno della morte di Sant’Anna. San Gioacchino e Sant’Anna vennero a lungo festeggiati separatamente. Con la riforma liturgica seguita al Concilio Vaticano II, nel 1969, i genitori di Maria sono stati “ricongiunti” in un’unica celebrazione il 26 luglio.

Successivamente, in tempi moderni, Papa Francesco, il 31 gennaio del 2021 al termine dell’Angelus annuncia l’istituzione della Giornata mondiale dei nonni e degli anziani, alla quarta domenica di luglio, in prossimità della festa dei due Santi.

Federica Tocco

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