Stando ai gossip sarebbe finita tra Chiara Ferragni e Giovanni Tronchetti ProveraSi sono effettivamente lasciati? Grazia Sambruna, firma anche del Corriere della Sera, su MowMag lo dà per certo. Non solo aggiunge anche che la madre di lui sarebbe pronta a sbocciare champagne. La famiglia del dirigente di spicco della Pirelli non avrebbe mai approvato fino in fondo il legame tra la 37enne e il 41enne.La giornalista avrebbe, parole sue, ricevuto un messaggio: “I suoi amici più stretti continuano a scrivermi che si sia lasciato con Chiara Ferragni. Ed esultano pure! O sono tutti pazzi oppure è proprio vero… Cominciano a diventare troppi perché non sia successo nulla”.

La Sambruna aggiunge: “Mi scrivono non senza beffarda ironia, che Cecilia Pirelli, madre del rampollo, sarebbe già pronta a sbocciare champagne, a bandire una loculliana festa per la fine di questa di relazione, da lei vista sin dall’inizio come una sorta di piaga d’Egitto. Al momento, però, non ci sono conferme ufficiali, solo questo succoso rumor.

A fornire nuovi dettagli in merito alle voci su Chiara Ferragni e Giovanni Tronchetti Provera è stato, ora, l’esperto Gabriele Parpiglia che ha ricostruito in maniera ben differente le ultime vicende legate alla coppia tanto discussa. Tra i due, infatti, ci sarebbe stato un piccolo momento di down che, però, si sarebbe successivamente risolto. “FAKE NEWS – Non si sono assolutamente lasciati”, ha scritto in una storia su Instagram Parpiglia. “Sabato cena insieme. Nessuno ha brindato per la fine della storia. Hanno avuto un momento di crisi superato”. Sarà davverò così? Staremo a vedere se i diretti interessati vorranno fornire qualche versione riguardo a queste indiscrezioni sul loro conto oppure preferiranno il silenzio come fatto, per altro, da quando hanno iniziato la frequentazione ormai da diverso tempo.

Nel frattempo si rincorrono le indiscrezioni anche sui guai societari dell’influencer. Secondo quanto scrive Panorama, infatti, l’amministratore unico Claudio Calabi avrebbe attuato un piano di austerity per la società di Chiara Ferragni, Fenice. “Costi ridotti a un milione di euro per il 2025 e garanzie formali sulla continuità aziendale, approvate dal revisore; aumento di capitale per coprire le perdite e tenere in piedi l’azienda per il prossimo anno e taglio del personale”. Per il settimanale Oggi sono soprattutto i dipendenti ad aver pagato il prezzo più alto: “Sono stati impiegati 210 mila euro in scivoli per l’uscita del personale, che nel 2023 era composto da 27 dipendenti (1 quadro, 21 impiegati e 5 altri contratti). L’uscita del personale peraltro è continuata nei primi tre mesi del 2025, con diversi accordi di buonuscita, come segnalato dallo stesso Calabi nella documentazione firmata nel marzo scorso”.